Fedez accusato di vilipendio da parte dell'On. Pedica: La risposta su Facebook

Stefano Pedica & Fedez
Ecrit par

L'inno che Fedez ha inciso per il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo non è stato ben visto dall'Onorevole Pedica che ha accusato il rapper di vilipendio. Leggi su meltybuzz.it la risposta di Fedez.

"Sono stato accusato di vilipendio": sono state queste le parole con cui Fedez ha deciso di denunciare sulla propria fanpage di Facebook la vicenda. "Oggi (l’onorevole) Stefano Pedica ha avuto l’ardire di accusarmi di Vilipendio per il testo di “Non sono Partito”; mi viene proprio da ridere. Tralasciando il fatto che il reato di Vilipendio implica un’offesa e che gli unici a sentirsi offesi dalle istituzioni sono i cittadini, mi chiedo come il fatto di augurarsi che il CAPO DELLO STATO si presenti SPONTANEAMENTE a deporre su una questione così delicata come la trattativa Stato-Mafia possa essere considerato un reato. A meno che non si ripristini la censura e tutto ciò che non è allineato con il potere venga etichettato come diffamatorio" ha scritto il rapper. La frase incriminata da Pedica è infatti la seguente: "Caro Napolitano te lo dico con il cuore, o vai a testimoniare oppure passa il testimone".

Una frase innocua, che tutto sembra fuorché diffamatoria. Fedez ha così continuato: "Ma il punto è un altro, ed è che la nostra classe politica sembra più concentrata a fare interrogazioni parlamentari su una partita di calcio e a condannare i testi di un “rapper” piuttosto che dedicarsi ad analizzare i veri problemi del paese. Non sono intimidito, si è solo passati dal metodo “Boffo” al metodo “Goffo”. L'interprete di "Cigno Nero" ha anche precisato il perché di questa scelta di cantare l'inno per il Movimento di Beppe Grillo: "Ho deciso di espormi in prima persona e di metterci la faccia non certo per fare propaganda politica, semplicemente credo fortemente nel concetto di “Cittadinanza Attiva” e scrivendo canzoni di professione, penso che questo sia il modo migliore per dare il mio contributo. Non voglio orientare le scelte politiche del mio pubblico e non ho la pretesa di essere nel giusto, ho semplicemente scritto quello che penso. In un momento per me di grande visibilità mediatica l’ultima cosa di cui avevo bisogno era espormi politicamente, con tutti gli attacchi e le conseguenze che ne sarebbero potute derivare. E’ vero, non è stata una mossa furba, ma oggi più che mai sono orgoglioso di non far parte della cosiddetta ITALIA DEI FURBI." Questo è l'ennesimo dissapore per Fedez a distanza di una settimana dal battibecco con Barbara d'Urso.

Altri articoli su FedezFedez mezzo nudo su Rolling Stone, i commenti sui social

Crediti: fedez, Youtube, Google