Fancazzisti Anonimi: Gli youtuber sono le star del futuro

i Fancazzisti Anonimi
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I Fancazzisti Anonimi hanno rilasciato un’intervista al sito Elzeviro in cui parlano della loro visione del mondo degli youtuber: si può trasformare un hobby in un lavoro vero? Scoprilo su meltyBuzz.

La figura dello youtuber non ha ancora una definizione ed un riconoscimento ben preciso, ma la verità è che basta guardare il lavoro che c’è dietro ogni singolo video pubblicato sui social per capire che non si tratta solo di un gioco. Questo è il messaggio che hanno voluto comunicare Simone e Valerio, ovvero i Fancazzisti Anonimi. In una loro dichiarazione rilasciata in un’intervista per il sito Elzeviro cercano di spiegare quanta passione e quanto lavoro ci sia prima, durante e dopo la realizzazione di un video. I due romani trapiantati a Milano hanno iniziato per hobby, come tutti, poi si sono conquistati il loro pubblico e adesso sono un punto di riferimento per molti giovani. Il loro canale YouTube conta più di 455mila iscritti e i video che pubblicano spesso sono in grado di veicolare anche dei messaggi importanti, non solo il semplice e sacrosanto "cazzeggio creativo". Rendendosi conto di avere a che fare con una generazione un po’ sfiduciata, i due youtuber hanno deciso di sostenere l’associazione “The mind of The Child” che promuove la valorizzazione delle potenzialità latenti di ogni persona. Questo sistema, secondo i Fancazzisti Anonimi, dovrebbe essere molto più cnosciuto e sponsorizzato perché in alcuni paesi fuori dall’Italia, unito ad un supporto propriamente psicologico, ha aiutato molte persone ad uscire dalla depressione.

Lo youtuber, quindi, non è solo un semplice intrattenitore on demand, ma deve anche essere un portatore di messaggi positivi. I Fancazzisti Anonimi sono convinti che "lo youtuber sostituirà i poster degli attori nelle camerette dei ragazzi, lo vedo dalla risposta sempre maggiore durante i raduni. Ciò non toglie che a me sembra ancora un sogno (Valerio)”. La realtà è che il destino evocato dalle parole di Simone e Valerio è molto più vicino di quanto si pensi. Qualche esempio? Basti pensare alla Panini, che ha realizzato un album di figurine dedicato al gamer Favij, oppure a quegli youtuber che “escono” dal web e passano su quello che è ancora il più importante mezzo di comunicazione di massa: la televisione. Anche in questo caso ci sono parecchi nomi che si possono fare: da Willwoosh che da semplice youtuber ha intrapreso la carriera di conduttore radiofonico e di attore cinematografico, a Frank Matano, che tra le mille altre cose è anche giudice di Italia’s Got Talent, a Francesco Sole, che ha condotto con Belen Tu si que vales, senza dimenticare Diana Del Bufalo. L'ex concorrente di Amici, il talent show condotto da Maria De Filippi è riuscita a diventare una “star del web” a suon di video virali fino ad arrivare allaco-conduzione di Colorado al fianco di Paolo Ruffini. YouTube è sempre di più quindi un mezzo trasversale, che sta “rompendo” i normali schemi legati all'intrattenimento e che è destinato a diventare il principale mezzo di comunicazione del futuro. Voi cosa ne pensate? Indirizzate i vostri commenti al nostro account ufficiale su Twitter @meltybuzz_it.

Crediti: meltybuzz.it