Andrea Diprè: Le WebStar? Troppi buonisti, pochi dipreisti

Due protagonisti in maschera di Pandemonio
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Come ogni giovedì torna la rubrica di Andrea Diprè per meltyBuzz: stavolta l'avvocato ci ha rivelato cosa pensa davvero delle WebStar con le quali ha collaborato in "Pandemonio".

Marco Mejin Ricciardelli dei Frenchmole, Alberico De Giglio, Peppe Gentile: cosa c'entrano con Andrea Diprè e Max Felicitas? I primi sono YouTubers amatissimi dalle teen-agers, nei loro vlog parlano di sogni e della vita di tutti i giorni, oppure realizzano parodie e scherzi divertenti. Diprè e Max Felicitas non nascono sul Web: uno vendeva quadri in tv, l'altro fa, tutt'ora, la pornostar. Ma poi il grande catalizzatore di nome YouTube ha fatto sì che tutto si mescolasse, e fare visualizzazioni è diventato il denominatore comune di chiunque volesse guadagnare soldi. Dai Frenchmole ad Andrea Diprè. E' così che nasce "Pandemonio",il video musicale in cui questi due mondi si sono fusi, la "riunione di demoni" (pan-demonio, tutti i demoni) che scatenerà l'inferno. Un video che uscirà il primo febbraio, ma che solleva alcuni dubbi. Il pubblico dei Frenchmole è un altro rispetto a quello di Andrea Diprè, per età e interessi: riuscirà il video a interessare entrambe le fasce di utenti? E soprattutto a non scandalizzare i primi ed annoiare i secondi? Diprè ha risposto a questa e ad altre domande, rivelando a meltyBuzz cosa pensa realmente degli YouTuber con cui ha collaborato e collaborerà.

"Sono amico di Marco Ricciardelli dei The Frenchmole e il primo febbraio uscirà il video 'Pandemonio' - ha confermato innanzitutto Diprè - Sarà una canzone dall'omonimo titolo, e io ho partecipato a una sola scena con Max Felicitas. Non so quanti YouTubers ci saranno nel video oltre a me, ma sono sicuro che ce ne saranno altri". Cosa pensa Andrea Diprè della "new generation"? "Io alla loro età studiavo e andavo in chiesa perché non c'era un cazzo da fare: non c'erano gli strumenti che esistono oggi. Sono favorevole al fatto che gli adolescenti facciano video e vlog per fare visualizzazioni. Non solo per i soldi, anche se quelli sono importanti, ma soprattutto perché in questo modo possono esprimersi: consiglio quindi anche a chi ha poche views di continuare a fare video".

Ma Andrea Diprè non ha solo parole dolci per i suoi "colleghi" del Tubo: "Purtroppo quasi tutti gli YouTubers del momento si assomigliano, nel senso che predicano un buonismo determinato da uno star system che si sta imponendo. E' difficile trovare qualcuno che sia in contrasto e possa dire la sua vera opinione. Io sono favorevole agli YouTubers che predicano sesso e droga, che hanno il coraggio di manifestare il dipreismo, ma finora non ho trovato nessuno all'altezza. Solo a me chiudono video da 7 milioni di visualizzazioni, video in cui non c'era nulla di vietato".

Crediti: youtube, facebook, web