Gay e lesbiche genitori perfetti: Diprè per meltyBuzz

Andrea Diprè per meltyBuzz
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Continua il boicottaggio social contro Dolce e Gabbana, che si erano dichiarati contro la fecondazione in vitro e l'adozione per i gay. Andrea Diprè rivela in esclusiva per meltyBuzz cosa ne pensa e se ha mai avuto rapporti omo.

L'hashtag #boycottDolceGabbana è ancora uno dei più attivi su Twitter, e la polemica contro i due stilisti a proposito della fecondazione in vitro fa ancora discutere il popolo della Rete. In un'intervista a "Panorama", i due si erano dichiarati contro le adozioni gay e avevano definito "sintetici" i bambini nati in vitro con la fecondazione assistita: cosa che ha scatenato l'ira di Elton John e di tantissimi altri VIP come Heather Parisi, Vladimir Luxuria e Eva Grimaldi. E nella sua rubrica del giovedì su meltyBuzz, Andrea Diprè ha voluto commentare quanto accaduto ed esprimere la sua opinione a riguardo. Per chi non lo sapesse ancora, ricordiamo che Andrea Diprè è il fondatore e diffusore della "religione dipreista", basata su sesso, soldi e droga, e che la sua ammirazione per le donne - la notizia dell'ultim'ora è cheDiprè sta vivendo un'intensa storia d'amore con Sara Tommasi - lo ha portato a dedicare alle "opere d'arte mobili" la rubrica Diprè per Lei.

"Nella mia concezione dipreista - spiega Andrea Diprè - tutto l'interesse artistico ed estetico è rivolto al mondo femminile. 'Opera d'arte mobile' può essere solo la creatura di sesso femminile. Ciò detto, io non sono assolutamente contro gli omosessuali. Ovviamente anche in questo caso c'è più interesse artistico verso le lesbiche da parte mia, che verso i gay. Però sono a favore del fatto che un individuo possa esprimersi come vuole a livello sessuale". E per quanto riguarda il matrimonio? "Sono favorevolissimo al matrimonio gay, non a caso ho quasi celebrato le nozze fra due lesbiche toscane, che mi avevano chiesto di essere sposate secondo il rito dipreista". Poi l'ex critico d'arte e avvocato si infervora: "Non mi meraviglio che in Italia non sia ancora legale. D'altronde questo è un Paese che fa di tutto per complicare le cose facili, come quella di riconoscere dei diritti agli omosessuali. L'Italia è un paese che va bene solo per il mangiare, mentre non può essere presa a modello per nient'altro".

Poi Andrea Diprè arriva al nodo della bufera che ha investito i due stilisti: le adozioni gay. "Due uomini e due donne dovrebbero avere il diritto di adottare un bambino, anzi penso che sarebbero genitori perfetti. Quello che conta è che diffondano gli ideali dipreisti. La distinzione che faccio su una coppia non è omosessuale/etero, ma la giudico a seconda che segua o meno gli ideali della mia 'religione', che non fa alcuna distinzione di sesso". Ma Diprè ha mai avuto rapporti omosessuali? "Per quanto mi riguarda non ho mai avuto esperienze omosessuali. Può essere che abbia conosciuto dei transessuali, e che mi sia accorto solo giunti al momento che non si trattava di una donna. D'altronde se un corpo ha il seno e i caratteri femminili può illudere qualunque uomo, ma l'esperienza omosessuale non è nel mio interesse. Ci tengo a sottolineare che nel dipreismo gli omosseuali non sarebbero discriminati".

Crediti: youtube, instagram, Write And Roll Society