3 domande a: "Delinquenti prestati al mondo del pallone"

Intervista alla pagina Facebook "Delinquenti prestati al mondo del pallone"
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Questa settimana abbiamo fatto tre domande ai fondatori della pagina Facebook “Delinquenti prestati al mondo del pallone”. Ecco cosa hanno risposto alla redazione di meltyBuzz.it.

Con i suoi più di 250mila like, "Delinquenti prestati al mondo del pallone" è una delle pagine Facebook dedicate allo sport più seguite in Italia. Anzi, il successo è stato tale che questi “ragazzi normali, con dei lavori abbastanza normali, forse un pochino in là con gli anni rispetto alla media delle altre pagine Facebook dedicate al mondo del calcio” - così si definiscono – hanno pure aperto un sito omonimo. “Non ci aspettavamo questo successo – ci raccontano i fondatori, - sappiamo che su Facebook è un po’ un terno al lotto. Ma non siamo interessati ai numeri, ci basta sapere che c’è gente che apprezza le nostre storie e le nostre parole e questo ci riempie il cuore di orgoglio ogni santo giorno”. Ecco come rispondono alle nostre 3 domande.

3 domande a: "Delinquenti prestati al mondo del pallone"

Come vi è venuta la folle idea di aprire questa pagina su Facebook? L’idea ci è venuta - giusto un anno fa, il 1 settembre! - guardando una partita in tv. Una partita di Premier: c’era in campo Martin Skrtel, tatuatissimo e cattivissimo difensore slovacco del Liverpool, che però in campo riesce a dare sempre più del 100%. E guardandolo in faccia ci siamo detti: “Questo è proprio un delinquente prestato al mondo del pallone…”

3 domande a: "Delinquenti prestati al mondo del pallone"

Perché avete scelto di adottare la violenza come punto di vista sul mondo del calcio? Per noi la delinquenza non è solo violenza, anzi. La violenza è un fattore trascurabile. Noi più che altro cerchiamo di guardare il calcio con occhi diversi rispetto a quelli dei campioni. C’è chi si esalta per i gol, per le giocate, per i dribbling. Noi ci esaltiamo per quei giocatori romantici, quei giocatori che si dannano l’anima in campo per recuperare ogni pallone, quelli che fanno il lavoro sporco insomma…Se poi ci scappa qualche calcione non fa nulla, chi gioca a calcio sa che si danno e si prendono, l’importante è avere la coscienza pulita. Infatti, se date un’occhiata al nostro sito web, più che violenza raccogliamo le storie di giocatori e squadre che ci hanno rubato il cuore per il loro modo di giocare: diciamo che la delinquenza per noi è un modo di guardare il calcio. Una filosofia, se ci fate passare il termine.

Quali sono i vostri “delinquenti" preferiti”? Sono davvero tanti i giocatori a cui siamo affezionati… Roy Keane, Eric Cantona, Paolo Montero, Edgar Davids, Ringhio Gattuso. Oggi siamo particolarmente affezionati a diversi giocatori, come Nigel De Jong o Diego Perez, insomma quei giocatori che abbiamo ammirato da vicino in Italia negli ultimi anni…ma più che a un giocatore ci siamo affezionati ad una squadra, lo Stoke City. Una squadra che si arrocca in difesa, aspetta l’avversario per colpirlo in contropiede, che gioca anche un po’ sporco, che bada al sodo e non al bel calcio. Ecco, vorremmo essere lo Stoke City, anche nella vita...

3 domande a: "Delinquenti prestati al mondo del pallone"

Federico Iarlori

Crediti: web , facebook