"Che schifo i poveri": L'intervista alla pagina Facebook

Che schifo i poveri
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la divertente pagina Facebook "Che schifo i poveri". Scopri di cosa si tratta.

Da molti anni ci troviamo in una situazione di crisi economica che ha aumentato il livello di povertà in tutto il Mondo occidentale. Anche se ultimamente i più ottimisti parlano di ripresa, la situazione resta ancora difficile per una rilevante porzione di persone. Evidentemente rimaniamo tutti impressionati quando si sente parlare di storie di miseria e ognuno di noi elabora un proprio pensiero su come poter contrastare questa piaga sociale. Avendo spiegato con poche parole e lungi dall’essere esaurienti, vi proponiamo un’altra chiave di lettura per poter affrontare questo problema, che, almeno secondo la personalissima opinione di chi scrive, è una delle migliori per potersi confrontare con molte problematiche, ovvero l’ironia. Per queste ragioni vi proponiamo, per la nostra consueta rubrica 3 domande a, l’intervista alla pagina Facebook “Che schifo i poveri”. L’autore di questa divertente community-page si presenta così: “Sono Luca Mercatanti (www.luca-mercatanti.com/about), Blogger, smanettone tecnologico e amministratore di una società che si occupa di consulenza Web e Digitale per aziende, la Zipper Sas. Detta in maniera più informale sono un appassionato di tecnologia e fin da piccolo mi diverto a scorrazzare nel Web, in particolar modo in quello che è il mondo Black Hat, della sicurezza informatica e dell'Hacking”.

Come e quando ti è venuta l'idea di creare questa pagina? Essendo generalmente sempre il primo ad offrire la cena fuori ai propri amici (nonché fare da taxista quotidianamente), in maniera del tutto ironica è nata, oltre un anno fa, la frase "Che Schifo I Poveri" che a rotazione veniva utilizzata da chi sfoggiava un nuovo acquisto o da chi offrisse qualcosa all'interno del gruppo di amici. Così, durante una sera di noia, decisi di aprire su Facebook l'omonima pagina, mai immaginando il successo che potesse raggiungere (oltre 82.000 fan nel momento in cui sto scrivendo), al semplice scopo di fare due risate sull'onda di quelle che sono le immagini pubblicate sui Social Network da parte di persone che realmente si possono permettere spese al di fuori del comune (e spesso anche pacchiane o assurde). Dopo i primi mesi di gioco, e quando la pagina iniziava a riscuotere un discreto successo, decisi che era il caso di avere accanto un nuovo amministratore (Mattia, amico e compagno di Università): ecco che ci siamo ritrovati in due a gestire una banda di 82.000 persone.

Quant’è difficile ironizzare su un aspetto così delicato? Hai mai ricevuto critiche dai fan? Sfortunatamente è facile essere fraintesi su un aspetto così delicato, anche perché noi stessi ci divertiamo a far credere, a coloro che non colgono l'ironia e si limitano ad offendere o criticare senza prima leggere almeno un paio di post, che non comprendiamo realmente la povertà e che per noi tutto è possibile. Dobbiamo dire che abbiamo ricevuto anche diverse delusioni, sopratutto quando quest'estate abbiamo organizzato un evento chiamato "Che Schifo I Poveri" e siamo stati additati come i peggiori criminali da parte di moltissime testate giornalistiche, tanto da dover annullare l'organizzazione dello stesso a seguito di una serie di minacce ricevute. Questa è stata una grande delusione non soltanto per noi, dato che non è simpatico ritrovare il proprio nome e cognome sopra un quotidiano scritto da giornalisti che non colgono (o non voglio cogliere) il lato ironico della pagina, ma sopratutto perché, proprio in un periodo di crisi economica come questo, potevamo offrire del lavoro a molte persone, anche se per una sola sera (nelle prime 24 ore abbiamo raggiunto oltre i 1000 partecipanti all'evento). Tutto il contrario di quello che la pagina vuol far credere.

Quali sono i post che hanno avuto più successo e quali sono i commenti più divertenti che hai ricevuto dai tuoi fan? Fortunatamente per scoprire quale sia il post che ha riscosso più successo ci basta aprire le "Insight" di Facebook, altrimenti sarebbe davvero impossibile. Stiliamo quindi una classifica: Al primo posto troviamo, con 637.888 persone raggiunte e 7629 likes, il fotomontaggio del sito Apple sul perché sia meglio scegliere Apple rispetto a Samsung (perché il secondo è da poveri, no?). Al secondo posto, con 285.577 persone raggiunte e 5066 likes, troviamo la foto di un fan che, non avendo capito l'ironia della pagina e volendo sfoggiare la propria ricchezza, pubblica la foto della sua Audi... Sfortunatamente in riserva! Al terzo posto, con 272.176 persone raggiunte e 5987 likes troviamo un video degli sketch comici intitolati "Strozus" di "Mai Dire Martedì¨", in cui la protagonista impersona la testimonial di un'agenzia di prestiti molto particolare. Dover invece stabilire quali siano i commenti più divertenti pubblicati è un'impresa assai ardua. Sicuramente abbiamo al primo posto tutti gli utenti che non capendo l'ironia della pagina si mettono in imbarazzo con i messaggi più assurdi, ma non sono da sottovalutare nemmeno le litigate tra utenti Android ed iOs all'interno del fotomontaggio di cui abbiamo parlato anche prima.

Crediti: web