Charlie Hebdo: Le vignette più belle per omaggiare i disegnatori scomparsi

Le vignette per omaggiare i morti dell'attentato a Charlie Hebdo
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Dopo il tragico attentato di oggi nella sede di Charlie Hebdo, gli omaggi dei vignettisti di tutto il mondo per i disegnatori morti nella strage di Parigi stanno facendo il giro del web sui social network. Guarda le immagini più belle su meltyBuzz.it.

Il mondo intero è sotto shock. Da quando due uomini armati di kalashnikov sono penetrati questa mattina nella redazione del settimanale francese Charlie Hebdo e hanno ucciso 12 persone, è impossibile parlare d'altro. In queste ore si moltiplicano i messaggi di solidarietà per i quattro vignettisti che hanno perso la vita a causa dell'attentato: Cabu, Charb, Tignous e Wolinski non erano solo dei grandi artisti, ma rappresentano un pezzo di storia della satira made in France, capaci di influenzare con il loro stile e le loro provocazioni intere generazioni di lettori. Se sui social network migliaia di persone stanno postando o utilizzando come immagine di profilo il motto "Je suis Charlie" (Io sono Charlie), sono tantissime le vignette firmate dai più grandi disegnatori della stampa internazionale a fare il giro del web per onorare i disegnatori scomparsi.

Charlie Hebdo: Le vignette più belle per omaggiare i disegnatori scomparsi

"Cabu? Pour une fois vous etes en avance" (Cabu? Per una volta è in anticipo), si legge su una vignetta di Zep in cui Gesù Cristo - anche lui lettore appassionato di Charlie Hebdo - accoglie il primo dei quattro vignettisti uccisi dagli attentatori.

"L'amour plus fort de la haine" (L'amore più forte dell'odio), recita il titolo sulla prima pagina della copia di Charlie Hebdo che appare nella vignetta della disegnatrice del Washington Post Ann Telnaes, a corredo di un'immagine in cui un uomo di fede musulmana bacia in bocca un disegnatore.

"De tout coeur avec Charlie Hebdo" (Con tutto il cuore con Charlie Hebdo): anche il celebre vignettista di Le Monde Plantu, ha deciso di rendere omaggio ai disegnatori del settimanale satirico francese con una vignetta semplice semplice.

L'illustratore tedesco Alexander Görlach, invece, sceglie di omaggiare i disegnatori di Charlie Hebdo con una rivisitazione della famosa tela di Eugène Delacroix "La liberté guidant le peuple" (La Libertà che guida il popolo), che diventa "La Liberté guidant la presse" (La Libertà che guida la stampa).

Charlie Hebdo: Le vignette più belle per omaggiare i disegnatori scomparsi

Tra i disegnatori nostrani, ovviamente, non poteva mancare Vauro, che colpisce con il suo consueto sarcasmo pubblicando un'immagine della morte con tanto di falce che si ammazza dalle risate leggendo una copia di Charlie Hebdo.

Il giornale era già stato preso di mira dagli integralisti islamici che, nel 2011 avevano incendiato la sede di Charlie Hebdo in seguito della pubblicazione di una vignetta satirica in prima pagina che ironizzava sulla religione musulmana e su quella ebraica, definite "intoccabili". Curiosa la coincidenza con l'uscita del nuovo romanzo di Michel Houellebecq, "Sottomissione", già più volte tacciato dalla stampa come "islamofobo", a cui Charlie Hebdo ha dedicato la prima pagina dell'ultimo numero.

Federico Iarlori

Crediti: Alexander Görlach, web , Plantu, Twitter