Matteo Salvini a Bruxelles: tutte le tappe del suo reportage social (FOTO e VIDEO)

Matteo Salvini a Bruxelles
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Matteo Salvini presente a Bruxelles ha pubblicato sui suoi canali social foto e video in risposta agli attentati di questa mattina, facendo indignare gli utenti del Web. Il racconto.

In queste ore siamo tutti incollati ai tg e alle radio per comprendere come si sta evolvendo la situazione a Bruxelles dopo i tragici eventi di questa mattina. Poiché la nostra linea editoriale ci impedisce di prendere troppo sul serio anche gli eventi più drammatici - che purtroppo stanno caratterizzando negli ultimi anni alcune tra le più importanti città europee - l’unico modo di trattare l’argomento era di farlo attraverso il reportage che Matteo Salvini ha pubblicato sui propri account di Facebook e Twitter. Infatti il deputato europeo e leader della Lega Nord ha voluto condividere con la sua folta schiera di follower le sue impressioni, dato che gli è stato impedito di prendere l’aereo che dalla capitale belga l’avrebbe ricondotto verso casa, ed è andato in versione “Io sono leggenda” per le vie e le piazze della città armato di videocamera. Ripercorriamo quindi i momenti salienti della giornata con il segretario del Carroccio.

Ore 11:05

Matteo Salvini ha da poco saputo che non potrà prendere l'aereo e torna, suo malgrado, al Parlamento Europeo dove si fa immortalare in uno scatto che commenta poi in questo modo: "Esercito e giubbotti anti-proiettile all'ingresso del Parlamento. Città ferma, solo sirene, ambulanze ed elicotteri. E qualcuno continua a dire che non ci hanno dichiarato guerra... Sveglia! Le preghiere non bastano più".

Ore 12:27

Passa poco più di un'ora e l'eurodeputato lancia l'hashtag #iononhopaura con la frase: "È ora di REAGIRE. RIPULIAMO le nostre città". Con questo Tweet Salvini comincia ad attirarsi le prime critiche degli internauti, con una in particolare che si rivolge a lui in questo modo: "te prego, per una volta abbi il buon gusto di stare zitto".

Ore 15:57

Salvini vuole documentare "una città completamente bloccata" ma incappa nel primo inconveniente che gli attentati terroristici possono provocare: la metro è chiusa. Ma forse è meglio così visto che lui stesso si interroga su "quanto sono sicure le metropolitane in Italia?". Gli utenti a questo puntano cominciano a dargli dello "sciacallo".

Ore 16:30
MESSAGGIO #SALVINI DA UNA BRUXELLES DESERTA SCONVOLTA DAGLI AT...

Ora in diretta da Bruxelles

Pubblicato da Matteo Salvini su Martedì 22 marzo 2016

Per fortuna la distanza tra la sede del Parlamento Europeo e la place Grande di Bruxelles è facilmente colmabile a piedi e arrivato a destinazione Salvini fa notare in diretta-facebook come "la piazza più affollata oggi è vuota ma soprattutto è paura. Non vorrei che l'Europa stesse raccogliendo ciò che ha seminato negli ultimi anni a furia di dialogare e integrare persone che non ne hanno nessuna voglia. Raccogliamo per i nostri figli il seme della paura". Una retorica quella usata dal politico padano che continua ad attirare gli insulti della Rete.

Ore 17:17

Matteo Salvini decide che è arrivato il momento di scagliarsi contro le scritte di pace che si trovano a Bruxelles scrivendo su Twitter: "scritte pacifiste coi gessetti colorati. Temo che per combattere l'ISIS i gessetti buonisti non bastino". A questo punto gli utenti, e non solo loro, sembrano veramente stremati da questo racconto che sa tanto di campagna elettorale e sbottano replicando in questo modo: "stai tranquillo Matteo Salvini che anche te non servi a un cazzo".

Crediti: web