Brexit: Le 5 curiosità che non sapevate sull'uscita della Gran Bretagna dall'UE

La Brexit è ufficiale
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IL CORRIERE DELLA RESA - Tutti parlano di Brexit ma le 5 curiosità che state per leggere le abbiamo solo noi in anteprima.

Tanto tuonò che piovve. Al termine di un'estenuante maratona elettorale, la perfida Albione ha deciso di uscire dall'Unione Europea. Non che la sua presenza si fosse notata in maniera eccessiva, ma da oggi i ragazzi del Bel Paese avranno qualche difficoltà in più nel trovare lavoro nella tredicesima città italiana per popolazione (250mila gli italiani a Londra, come a Verona). Se gli scenari di fantapolitica si vanno accavallando l'uno sull'altro, tra chi dice che ora Irlanda del Nord e Scozia vorranno uscire dal Regno Unito per rientrare in Europa e chi sostiene che adesso finalmente l'UE potrà fregiarsi di un alto livello culinario medio, noi del Corriere della Resa vogliamo rivelarvi 5 curiosità inedite sul fatto del giorno.

La Borsa di Milano questa mattina

ACRONIMI – Con l'uscita della Gran Bretagna dall'UE terminerà anche negli altri 27 Paesi la moda tutta inglese di inventare sigle, acronimi e giochi di parole per denominare in maniera “brillante” gli eventi che ci circondano. Mai più termini ridicoli come Brexit, per intenderci.

DAVID CAMERON – La popolarità del premier inglese David Cameron (ormai ex) non è di certo al suo massimo storico, visto ciò che gli è accaduto quando si è recato alle urne per votare al referendum. Pare, infatti, che il presidente di seggio non l'abbia riconosciuto e l'abbia anzi scambiato con il regista James Cameron. Da qui dovrebbe derivare l'insolita domanda fatta da uno scrutatore, che ha chiesto al premier un peluche di un T-Rex per suo figlio.

MATTEO RENZI – A quanto pare l'uscita di scena della Gran Bretagna dall'Unione Europea porterà all'eliminazione dell'inglese come lingua ufficiale. Soddisfazione a questo proposito filtrerebbe da Palazzo Chigi, con un Matteo Renzi felice perché non dovrà più esporsi a magre figure internazionali. Probabilmente il Presidente del Consiglio non si è ancora reso conto del fatto che al prossimo giro dovrà fare il piacione in tedesco.

LINGUA – La lingua inglese perderà il suo primato nella comunicazione internazionale? Diverse le associazioni in difesa della lingua italiana che in queste ore stanno esprimendo la loro felicità per questa possibilità che si sta aprendo per il nostro meraviglioso idioma. Anche la classe politica è molto felice per questa svolta, come possiamo notare dalla dichiarazione “Finalmende l'italiano torna ad essere una lingua imbordande” di Ciriaco De Mita.

MATTEO SALVINI – Un tutor personale ha suonato questa mattina nella residenza privata di Matteo Salvini per spiegare bene questo concetto secondo cui adesso gli italiani sarebbero extracomunitari.

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