Bersani, Grillo e le foto "tarocche": Gli errori di comunicazione sul web

Pierluigi Bersani e Beppe Grillo
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Bersani ricicla una foto di Piazza Duomo che risaliva all’elezione di Giuliano Pisapia, il Movimento Cinque Stelle di Imperia pubblica una strana immagine dove la folla appare sdoppiata: fatali errori di comunicazione sul web.

Domenica 17 febbraio, in seguito al comizio appena tenutosi in Piazza Duomo a Milano, dall’account Twitter ufficiale di Pierluigi Bersani viene pubblicata una foto che ritrae la piazza gremita, accompagnata dalla didascalia “La grande energia di #Milano per cambiare l’Italia”. Questa immagine positiva però è destinata in poche ore a trasformarsi in pubblicità negativa, colpendo lo staff del Partito Democratico con un maldestro effetto boomerang. In breve, gli utenti si accorgono che la foto in questione ritrae la folla radunatasi a Milano in occasione dell’elezione a Palazzo Marino di Giuliano Pisapia, nel 2011. Tra quotidiani e social network, sono in molti a fare ironia sull’errore o a interpretarlo come gesto di malafede. “Agli amici Pd: se twittate foto della piazza di Pisapia spacciandola per quella di Ambrosoli togliete i palloncini arancioni. Sembra Ingroia”, commenta sardonico su Twitter il giornalista Luca Bottura, “Oh ragassi siam mica qui a mettere le foto giuste! ”, scrive un altro utente. Ma la mossa peggiore è la seguente: lo staff di Bersani decide di eliminare la foto da Twitter, senza scusarsi con gli utenti o spiegare l’accaduto, magari in un tweet. Sulla pagina Facebook e men che meno sul sito del PD non appare alcuna rettifica, dando adito a ulteriori sospetti. Stefano di Traglia, responsabile della comunicazione nel PD, decide di sminuire il tutto tweettando: “Quante chiacchiere per una foto postata. Sempre una piazza di centrosinistra era. Ne abbiamo talmente tante di piazze che ci condondiamo (sic).

Sebbene l’incidente non sia effettivamente grave, occorre ricordare che nella comunicazione sul web è importante instaurare un rapporto dialogico con gli utenti, ammettendo gli eventuali errori e considerando che, a differenza degli altri media, internet e soprattutto i social network danno grande rilevanza a tutti gli attori della conversazione. Un caso simile, ma differente per grado di ufficialità della comunicazione, è quello del Movimento 5 Stelle di Imperia, che ha pubblicato su Facebook una foto dello Tsunamitour tenutosi a Savona sempre il 17 febbraio. La foto sembra essere stata eseguita in modalità panoramica, ma nella parte sinistra l’immagine replica una porzione della foto, di fatto aumentando il numero di persone ritratte. L’Huffington Post ha ripreso immediatamente l’immagine per accostarla al caso Bersani-Pisapia: “A ben guardare la foto è chiaro l'utilizzo di Photoshop: l'autore ha usato il timbro clone per moltiplicare la gente. Ma anche i palazzi dietro aumentano”, scrive la testata online, che accusa i gestori della pagina di aver volontariamente "taroccato" la foto. Tuttavia, occorre precisare, in questa foto non si tratta di Photoshop. Molto più probabilmente, la foto è stata parzialmente duplicata per un errore tecnico, ciononostante è compito dei gestori della pagina che ha diffuso l’immagine di controllare la qualità e la veridicità dei contenuti postati. Per un movimento che nasce e si sviluppa su internet, lodandone gli strumenti, non è una leggerezza da poco. Insomma, soprattutto in tempi di campagna elettorale bisogna fare attenzione a cosa si pubblica sul web e saper reagire correttamente all’interscambio che la rete ha reso possibile tra comunicatori e pubblico.