Beppe Grillo e TzeTze: Sessismo gratuito su Dorina Bianchi (FOTO)

Beppe Grillo sessismo
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Nuovo episodio preoccupante nella comunicazione social di Beppe Grillo. Questa volta si pone una domanda capziosa per favorire la nascita di insulti sessisti nei confronti della parlamentare Dorina Bianchi. Leggi di più su meltyBuzz.

Una fotografia di una donna con una scollatura in vista mentre si accende un sigaro e la domanda: "Lei è una deputata NCD, ma sapete che lavoro faceva prima? Da non credere". E poi l'invito, ovviamente, a cliccare qui. Sapete cosa si scopre se si clicca lì e si entra nel famigerato sito TzeTze? Che la donna in questione è Dorina Bianchi e di professione faceva il medico, cosa ben lontana da quanto ipotizzato dai signorili commentatori a cinque stelle, che avevano invece scomodato il mestiere più antico del mondo, il sesso orale e tutte le posizioni del Kamasutra. La domanda che ci facciamo è duplice: perché bisogna ricorrere a queste nefandezze nella comunicazione politica e perché così tanti, accecati dall'odio, commentano in maniera così becera una foto di una donna di cui non sanno nulla?

Ecco a voi la politica 2.0

Nell'articolo, poi, viene spiegato come non sia ritenuta una buona candidata per il ministero degli affari regionali perché ha cambiato 7 partiti nel corso della sua carriera politica. Critica sensata ed anche condivisibile, ma perché arrivare a questo sessismo odioso? Il tono del post, tra l'altro, come possiamo vedere sul blog di Mauro Munafò, era stato in qualche modo avallato anche da Beppe Grillo in persona, visto che l'aveva rilanciato anche nella sua pagina. Evidentemente gli esiti analoghi nei commenti lo hanno indotto a cancellarlo, però, dato che al momento il post non è più presente sul profilo Facebook dell'ex comico genovese. Voi cosa ne pensate? Commentate l'accaduto menzionando l'account Twitter ufficiale @meltybuzz_it.

Lo screenshot del post sulla pagina di Grillo, in seguito rimosso
Beppe Grillo e TzeTze: Sessismo gratuito su Dorina Bianchi (FOTO)
Crediti: Mauro Munafò, web