Beppe Grillo e la Terza Guerra Mondiale, questa volta coi disegnini

Beppe Grillo Terza Guerra Mondiale
Ecrit par

Beppe Grillo continua il suo nuovo filone di narrazione sulla Terza Guerra Mondiale e questa volta lo fa con un'intervista a Marcello Foa presentata con un disegnino accattivante.

Il nuovo filone della narrazione di Beppe Grillo, che da qualche mese ha certificato la svolta filo-Putin, è quello relativo ad un'imminente Terza Guerra Mondiale. Ne avevamo già parlato qualche giorno fa. Nessuno nega, ovviamente, che la politica estera sia un luogo di scontro di interessi ben poco nobili e di personaggi certamente non da prendere ad esempio, ma la contrapposizione tra la cattiva America e la candida Russia ci sembra la riproposizione al contrario della improponibile visione storica di un Rocky 4. Pur volendo mettere da parte il fatto che semplificare un argomento del genere mettendo un'immagine come quella che vedete qui in alto e rendendo la guerra una sorta di Risiko per qualche clic in più ci sembra poco confacente alla volontà di fare luce sugli avvenimenti, nell'intervista di Foa ci sono dei passaggi francamente inspiegabili, come ad esempio quando si dice che il regime filorusso presente in Ucraina è stato rovesciato dagli Stati Uniti, ma poi la Russia è riuscita a riprendere il controllo. Perché l'operazione degli USA dovrebbe essere stata negativa e quella russa positiva? Un governo ucraino non dovrebbe essere filoucraino come prima cosa? Come mai l'ingerenza russa va bene e quella statunitense no? Se siete maggiormente interessati, potete leggere qui l'intervista completa.

Beppe Grillo e la Terza Guerra Mondiale, questa volta coi disegnini
Crediti: Beppe Grillo Facebook