Becero populismo dei link di FB: L'intervista esclusiva

Becero Populismo dei link di FB
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Abbiamo avuto l'onore di intervistare uno degli autori della pagina Becero populismo dei link di FB, che si occupa di un argomento quantomai attuale. Leggete cosa ci hanno raccontato su meltyBuzz.

Uno dei tratti distintivi dell'evoluzione che i social network stanno vivendo in questo momento storico è sicuramente l'incredibile proliferare di informazioni false. Ormai ci sono vere e proprie fabbriche di bufale e di fake: qualcuna di esse lavora per pura goliardia, mentre altre forse per veicolare messaggi che creino un clima favorevole a determinati settori della politica. Quale che sia lo spirito alla base dei link falsi, sicuramente questi ultimi sono aiutati nel loro scopo dalle tragiche performance dell'Italia nelle statistiche internazionali sul fenomeno. A causa dell'attualità di questo tema, abbiamo deciso di intervistare uno degli autori della pagina Facebook Becero populismo dei link di FB, che ha risposto con entusiamo e gentilezza alle nostre domande. Vi lasciamo all'intervista!

Ecco a voi il più grande comunista italiano: Mario Monti

Ci racconti un po' come è nata la pagina? La pagina è nata a gennaio del 2012. Io e un mio carissimo amico, nonché compagno di studi universitari, notavamo come il proliferare di link populisti e complottisti stesse diventando sempre maggiore e fuori controllo. Proprio per questo, un po’ per gioco, abbiamo deciso di creare questa pagina, che con il tempo ha ottenuto un riscontro incredibile ed inaspettato.

L'oggetto della pagina è il populismo: qual è la tua definizione di populismo e come mai hai deciso di sottolineare questa deriva nei social? Il termine “populismo” è in continua evoluzione, tantissimi studiosi hanno dato definizioni diverse creando delle vere e proprie fazioni al riguardo. Ci sono schieramenti politici che addirittura si vantano di essere populisti, per rimarcare la loro vicinanza al popolo, ma, a mio parere, l’accezione negativa del termine è innegabile. Se dovessi dare una mia definizione direi che il populismo è una strumentalizzazione demagogica di problematiche reali, raccontate in maniera parziale per raccogliere facili consensi. Volevo sottolineare questa deriva perché sentivo il bisogno di essere una voce fuori dal coro, consapevole del fatto che in tantissimi la pensassero esattamente come me.

Sapevate che l'eclissi non è avvenuta davvero?

La facilità con la quale si propagano le bufale su Facebook aiuta molto il fiorire di convincimenti razzisti o antiscientifici: secondo te i creatori delle bufale sono semplici troll o potrebbero esserci anche interessi politici dietro? Negli anni ho notato che tantissime bufale vengono create ad arte per sfruttare meccanismi di clickbait, pagine o siti irrilevanti arrivano a raggiungere like spropositati grazie a notizie completamente inventate. Esiste anche chi usa tali bufale per accrescere il proprio seguito politico ed elettorale, fomentando una contro-informazione che alle volte è più faziosa dei media tradizionali che loro stessi denunciano.

Secondo te quanto è importante l'utilizzo dei social a fini populistici per i politici che si basano su queste strategie? Tantissimo, basta guardare i like, i commenti e le condivisioni che Salvini, Grillo & co. raggiungono ogni giorno. Ognuno tira l’acqua al suo mulino ed ha modo di coinvolgere, attraverso i contenuti, la propria fascia di elettorato. Lo stesso Renzi utilizza tantissimo i social (forse anche troppo).

Ci sembra una vergogna che parlino della Patria senza nominare l'Impero

La tua pagina Facebook svolge un ruolo davvero utile ed importante. Come vieni a conoscenza dei link "beceri"? Hai una "rete di osservatori"? Ed in te prevale la voglia di mettere alla berlina queste manifestazioni oppure vuoi anche essere utile con un'attività di "debunking”? Intanto grazie mille per quello che dici, riceviamo quotidianamente migliaia di segnalazioni dai nostri utenti, che sono attivi e partecipi nel mandarci link e notizie, anzi mi scuso perché non sempre riesco a rispondere a tutti, forse avrei bisogno di uno stagista! Ho anche molti amici che supportano la causa e mi fanno da talent scout del populismo. Diciamo che non voglio fossilizzare la pagina su un solo aspetto, siamo nati soprattutto per il debunking, ma cerco di alternare i contenuti con molta ironia e satira, presentando tante notizie ed opinioni politiche.

Hai mai ricevuto minacce a causa della tua attività? Minacce vere e proprie tipo “ti brucio casa” no. Però nel corso degli anni in tanti hanno provato a fermarci. I più belli sono i personaggi “famosi” completamente differenti tra loro, accomunati solamente dal “fastidio” verso la pagina. Parlo proprio di mondi opposti: abbiamo subito attacchi dai 99 Posse per una critica ad un loro punto di vista su Hamas e qualche anno fa mi scrisse lo staff di Lara Comi, infastidita per un tweet che avevamo preso in giro. Tutto ciò mi rende soddisfatto, perché dimostra come la nostra attività prescinda da fazioni politiche, anche se per molti siamo schierati con il PIDDI11! 1.

A causa di un complotto internazionale vi hanno nascosto il vero significato della parola razzista. Svegliaaa! 1! 1! 1! !!!1!

Chiudiamo con un sorriso: quali sono i tre link più clamorosamente beceri che ti sono capitati per le mani? Al numero 1 direi la nostra prima immagine del profilo: Mario Monti bollato come comunista, paragonato a Mussolini, esempio positivo per antonomasia. Al numero 2 un grande classico: Il paragone tra Fabrizio Corona “ingiustamente” incarcerato e Kabobo, l’immigrato a piede libero. Al numero 3 un link a caso sui marò, altra tematica molto seria diventata una barzelletta per colpa dei populisti.

Pensateci!
Crediti: web