Attentati Parigi, la soluzione è trasferirsi in Molise?

L'evento FB, "Trasferirsi in Molise per ripararsi dalla guerra”
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Nasce su Facebook l’evento “Trasferirsi in Molise per ripararsi dalla guerra”, per combattere con ironia la minaccia dell’Isis.

Come fare per scampare alla minaccia dell’Isis che incombe sull’Europa? Una risposta valida potrebbe essere, ad esempio, quella di rendersi introvabili e lasciare i combattenti di Daesh con un pugno di mosche quando (e se) vorranno sferrare l’attacco finale. Partendo da questa premessa, per gli italiani il posto sembrerebbe essere il Molise, la “regione che non c’è” del nostro Stivale. Infatti, su Facebook, è stato creato l’evento “Trasferirsi in Molise per ripararsi dalla guerra”, previsto per l’8 dicembre (non a casa la data d’inizio del Giubileo). La descrizione di quest’avvenimento, da cui potrebbero dipendere le nostre vite, è la seguente: “Ragazzi si gioca e si scherza, non ve la prendete per così poco, perché tanto neanche la Valle d'Aosta o la Basilicata esistono, quindi fate un bel respiro e tranquillizzatevi. Non c'è bisogno d'insultare niente e nessuno”. Gli utenti stanno aderendo convintamente a questa “ritirata strategica”, tanto che si possono contare già 16mila partecipanti e più di 20mila persone interessate a questa possibile soluzione. Il problema, come fa notare più di un internauta, è sintetizzato da questo commento: “Io mi trasferirei pure in Molise…se solo sapessi dov’è”. La risposta è semplice: seconda stella a destra..

L'evento FB, "Trasferirsi in Molise per ripararsi dalla guerra”
L'evento FB, "Trasferirsi in Molise per ripararsi dalla guerra”
Crediti: web