Anna Tatangelo scappa con Claudio D'Alessio: Anatomia di una bufala virale

Perché Anna Tatangelo che scappa con Claudio D'Alessio ìè diventata una notizia virale?
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La notizia di Anna Tatangelo che scappa con il figlio di Gigi D'Alessio, Claudio, era un sontuoso pesce d'Aprile. Eppure questa bufala nata per gioco ha fatto il giro del web. Cosa è successo? Scopri di più su meltyBuzz.

Anna Tatangelo lascia Gigi D'Alessio e scappa con il figlio del cantante napoletano Claudio. La notizia vi sembra verosimile? A quanto pare lo è. E sono i numeri a dimostrarlo. Nonostante l'articolo pubblicato su melty fosse corredato dalla nota a piè di pagina "PESCE D'APRILE! Ci dispiace per gli haters, ma Anna e Gigi sono ancora felicissimi insieme", sono stati in più di 60mila a leggerlo finora e la cifra è destinata ad aumentare. La bufala, insomma, è diventata una notizia vera e propria, un autentico scoop, ed ha cominciato a vivere di vita propria, nonostante fosse stata pubblicata l'1 Aprile - il dubbio era quindi legittimo - assieme a tante altre notizie inventate che alcuni media hanno diffuso sui social e che altrettanti media hanno raccolto nei classici editoriali sui famigerati "pesci d'Aprile". Una reazione a catena che risponde alle regole più classiche della viralità sul web. Niente di sorprendente, quindi. Anche se ha dell'incredibile il fatto che su Twitter c'è chi ha addirittura ripreso un falso tweet inserito nel falso pezzo di reazioni che abbiamo pubblicato su meltyBuzz - anche quest'ultimo articolo sfiora la cifra delle 20mila visite al momento - e l'ha diffuso, alimentando la curiosità e le ricerche degli utenti su Google, che a loro volta sono ripiombati sulla bufala iniziale. Tutto ciò dimostra in maniera empirica e inequivocabile che oggi inventare una notizia da capo a piedi stando comodamente seduti in redazione o durante la pausa caffè equivale esattamente al duro lavoro di un giornalista vero: sbattersi per andarsi a cercare uno scoop sul quale, tra l'altro, tutti i media concorrenti si getteranno nel giro di pochi minuti.

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Il vero problema è che per molti media on line - e non solo - questa è la scoperta dell'acqua calda. Se ne è capace il quotidiano cartaceo tedesco Bild a pubblicare notizie "non verificate" e rettificate sistematicamente l'indomani, figuriamoci i siti on line, che possono modificare i testi in tempo reale. In molti, tra l'altro, con le bufale ci guadagnano, non solo visibilità, ma anche soldi immediati. Internet sembra diventare sempre più "una galassia di odio, bufale e contro informazione. per raccontarti quello che gli altri non dicono, per scoprire la verità e renderti libero" - si legge in un bell'articolo su L'Espresso. Un'attitudine che è ben lontana da un semplice scherzo tinto di rosa come quello che vi abbiamo proposto su Anna Tatangelo e il povero Gigi D'Alessio. "La presunzione dei siti che spacciano questi articoli - si legge nell'articolo de L'Espresso - è quella di raccontare la verità, anche se poi molto spesso dimenticano di dire la verità su loro stessi, nascondendo responsabili e gestori. Basta però qualche ricerca per scoprire che fanno capo ad attivisti di Forza Nuova (vedi il caso di Vanessa e Greta), Lega Nord e Movimento Cinque Stelle. E sono un buon modo per fare soldi con il cosiddetto “clickbait”, tecnica con cui si attira un lettore con titoli sensazionalisti e spesso truffaldini" e di cui spesso noi di meltyBuzz vi abbiamo parlato, denunciando la pratica messa in atto da Beppe Grillo o dando voce a chi come la pagina Facebook "Becero populismo dei link su FB" mette il dito nella piaga con intelligenza.

Anna Tatangelo scappa con Claudio D'Alessio: Anatomia di una bufala virale

Il problema delle bufale non riguarda solo il clickbait e chi fa soldi approfittandosi della buona fede dei lettori, ma anche le conseguenze "ideologiche" che derivano dalla diffusione di notizie false. "Dai cani mangiati e i profughi alle feste del Natale abolite per compiacere i musulmani o alle improbabili auto delle polizia guidate dai Rom. E' in questo modo che i social network diventano, loro malgrado, benzina del motore dell’odio e delle campagne di delegittimazione - si legge su L'Espresso -. E nel momento in cui l'utente recepisce alcune informazioni, comincia a ripeterle e a diffonderle a sua volta, alimentando una valanga di stupidaggini difficile da arrestare. Pensiamo alla notizia su Greta e Vanessa che avrebbero fatto sesso con i guerriglieri in Siria - notizia twittata dal viceministro del Senato Maurizio Gasparri e ripresa da Il Giornale e alla valanga che ha prodotto nell'opinione pubblica italiana, già particolarmente divisa sulla questione delle due volontarie. Ecco, onde evitare di fare ulteriori danni, ci permettiamo di rassicurare in maniera decisa e documentata i fan di Anna Tatangelo e Gigi D'Alessio: i due sono ancora felicissimi insieme, anzi, vi spieghiamo anche perché, secondo noi, Gigi può dormire sonni tranquilli!

Federico Iarlori - @fredjarl

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