Andrea Diprè: Oscurata la pagina Facebook? Lo zampino di Sgarbi?

Andrea Diprè e Vittorio Sgarbi
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Ancora nessuna conferma ufficiale, ma la pagina del re del trash sul web è scomparsa dal regno di Mark Zuckerberg: che dietro ci sia la mano di Vittorio Sgarbi, il noto critico d'arte che recentemente ne aveva chiesto l'oscuramento?

Per Andrea Diprè non è una prima volta. Perché quella fra Facebook e l'ex avvocato e critico d'arte (e da qualche giorno anche ex giornalista) è una battaglia che va avanti da anni. Il primo capitolo fu scritto ai tempi della relazione con Sara Tommasi, quando la pagina di Andrea Diprè venne momentaneamente oscurata sotto i colpi di Selvaggia Lucarelli, Marco Mazzoli e il "falco invasore" Mario Ferri. Poi una lunga tregua armata, rotta soltanto qualche mese fa. Era infatti la fine di maggio quando, con una live dagli Stati Uniti, Andrea Diprè annunciò l'oscuramento della pagina "Dipreism is my religion". Il re del trash sul web, che in quel tempo muoveva guerra anche a Wikipedia e i mass media italiani, usò parole dure sulle colonne di meltyBuzz.it per denunciare l'affronto: parlò di discriminazione, di misure a senso unico, ipotizzò la mano di uno Youtuber e di un'agenzia per l'oscuramento della pagina. Tutto finì con un fuoco di paglia, l'ascia di guerra venne sotterrata con la nascita della pagina "The Best of Andrea Diprè". Oggi, il nuovo capitolo: la pagina di Andrea Diprè è stata chiusa. Ancora non sappiamo cosa ci sia dietro: forse una nuova misura cautelare di Facebook, forse (ma è molto poco probabile) la libera scelta di Andrea Diprè di chiudere una pagina della sua vita. MeltyBuzz.it ha chiesto poco fa spiegazioni al diretto interessato: Andrea Diprè, in viaggio negli Stati Uniti, non ha ancora risposto alle nostre domande. Ma, nell'attesa di un responso, che, siamo sicuri, non tarderà ad arrivare, è possibile ipotizzare diversi scenari. E uno di questi tira in ballo nientepopodimeno che Vittorio Sgarbi.

L'antefatto di questo nuovo scontro fra i due giganti della critica ha inizio, probabilmente, con un'intervista che Andrea Diprè ha rilasciato qualche giorno fa a Blastingnews.com per la rubrica "Sciabolata VIP". Andrea Diprè parla un po' di tutto, poi il colloquio cade sul personaggio di Vittorio Sgarbi. Il giornalista chiede e Andrea Diprè, com'è nel suo stile, offre una non-risposta: "Ma chi è Vittorio Sgarbi? Se chiedo in giro per il mondo chi è Vittorio Sgarbi mi diranno se mi sto riferendo a una scatola di sottaceti o sgombri... Quindi non rispondo perché non so chi sia". L'urlatore per antonomasia della televisione, che era stato pure recentemente paragonato a Diprè sulle frequenze di Radio24, poteva forse restare in silenzio di fronte a un simile affronto? Certamente no! E ha affidato la sua risposta a un post su Facebook: "Non so figlio di chi, ma certamente frutto di un parto anale", prorompe il critico d'arte all'inizio del post. Poi, un'accusa più mirata, con la specifica richiesta che Andrea Diprè venga ostracizzato da Facebook. "Ci si chiede come Facebook, così rigorosa rispetto a soggetti “morbosi”, fino al punto di cancellare l’immagine “l’origine del mondo” di Gustave Courbet, - si legge nel post - possa sopportare l’incitazione all’uso della cocaina e altre droghe e perfino della pedofilia e dei rapporti sessuali onanistici di giovinetti e ragazzini, senza intervenire per interrompere la vacua e disgustosa propaganda. Facebook ha il dovere di non farsi complice di chi non é in sé, con nefaste conseguenze". Per poi concludere: "Facebook agisca con rigore". Oggi il suo desiderio è stato avverato. E viene da chiedersi se dietro a tutto questo ci sia proprio Vittorio Sgarbi.

Crediti: Facebook, Web