Andrea Diprè: "E' andato dove Sgarbi non ha avuto il coraggio"

Andrea Diprè e Vittorio Sgarbi
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Il confronto affidato a Tommaso Labranca all'interno della trasmissione "Melog - Cronache Meridiane" su Radio24. E l'ex avvocato e critico d'arte ne esce meglio di quanti molti si aspettassero.

Dici "arte e soldi", pensi Andrea Diprè. Uno che con l'arte si è fatto conoscere, e che ha fatto dei soldi, dei big money, uno dei pilastri della sua religione. Ne ha parlato pochi giorni fa lo scrittore Tommaso Labranca, all'interno di una puntata di "Melog - Cronache Meridiane", in onda su Radio24, dedicata agli interessi economici legati al mondo dell'arte. Lo spezzone di trasmissione incriminato si apre con estratto di una vecchia intervista a Giacomo De Michelis, uno dei tanti artisti scoperti ai tempi de "Le scelte di Andrea Diprè". E subito parte il confronto con il vulcanico critico d'arte e urlatore televisivo Vittorio Sgarbi, recentemente salito alla ribalta del web per una foto che lo ritraeva completamente nudo sul divano. Due personaggi affini, come riconosce anche il conduttore Gianluca Nicoletti, che da critici sono riusciti a trasformare la propria vita in un'opera d'arte. Diprè viene definito un'emulazione di Vittorio Sgarbi, quasi uno "Sgarbi dei poveri". Ma poi, come in un moderno confronto fra Giotto e Cimabue, l'allievo supera il maestro. Ed è Sgarbi che è ora costretto a inseguire. "Diprè è andato lì dove Sgarbi non ha avuto il coraggio di andare" sentenzia Labranca. Che aggiunge come anche la svolta pornografica di Diprè sia stata in seguito emulata dal ciuffo brizzolato più famoso d'Italia. Con una differenza: "Diprè è diventato subito un mignottaro, Sgarbi ci è arrivato dopo per dare colore al personaggio". Insomma, se non è proprio una vittoria per Andrea Diprè, poco ci manca. E lontani sembrano i tempi delle sdegnate reazioni del popolo del web per il rude faccia con Achille Bonito Oliva a "Mi Manda Rai Tre". Lo stesso Diprè ha commentato positivamente la trasmissione, postando su Facebook lo spezzone della puntata: "Apprezzo l'analisi semiologica, anche se, come critico d'arte, IO SONO DIPRE', e gli altri non sono un cazzo!" ha scritto a corredo del link su Youtube. Il re del trash sul web ha pure annunciato un suo imminente ritorno all'arte con il nuovo format "Diprè e la modella". Tutti i critici d'arte, Sgarbi compreso, sono avvertiti.

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