Andrea Diprè sulla COP21: "Spero in una catastrofe ambientale"

Andrea Diprè a Hollywood
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Torna come ogni giovedì la rubrica di Andrea Diprè per meltyBuzz: in seguito alla COP21, la conferenza internazionale sul clima, Diprè ci ha svelato cosa ne pensa del nostro pianeta.

Cosa ne pensa Andrea Diprè della salvaguardia del nostro pianeta? Come si comporterebbe verso le energie rinnovabili se fosse lui a governare? Mentre la COP21, la conferenza internazionale di Parigi sul clima, è entrata nel pieno dei suoi lavori a 10 giorni dalla conclusione, noi di meltyBuzz abbiamo chiesto ad Andrea Diprè di uscire dai suoi schemi tradizionali e parlarci di un argomento a lui non familiare. E l'avvocato non si è tirato indietro, spiegando come si comporterebbe se a governare fosse il dipreismo e come si interfaccia con le generazioni future. "Ora penso solo a me stesso", ha detto, aggiungendo però che, se in Italia e nel mondo si instaurasse la sua "fede" in cui contano solo sesso, soldi e droga, la musica cambierebbe e ci sarebbe molta più attenzione verso il nostro pianeta.

"Non ero a conoscenza della COP21 - ammette Andrea Diprè - perché mi trovavo in Thailandia quando è partita la conferenza ed ero concentrato sul mio piacere, quello che mi danno il sesso e la droga". Tuttavia l'avvocato è disposto a parlarci delle sue idee a riguardo dell'ambiente e al clima: "Essendo dipreista, più disastri ci sono, meglio è: in questa fase il dipreismo mira a creare situazioni di disagio, affinché lo status quo possa essere stravolto". Diprè pensa quindi a una sorta di casus belli che porti al crollo del sistema politico attuale: un'utopia in cui, però, l'avvocato spera.

Così ci ha raccontato come andrebbero le cose se fosse lui a governare: "Nel mondo dipreista i campi verrebbero irrigati con una bevanda dipreista, un misto tra Coca-Cola e 7Up, e ci sarebbe un'attenzione smisurata per l'ambiente: equilibrio tra tessuto urbano e tessuto vegetale, giardini pensili, rimboscamento. Solo se fosse instaurato il regime, allora ci sarebbe un interesse affinché i pianeta si perpetui, ma dato che così non è, non me ne importa nulla di ciò che succede a livello climatico". "Men che meno mi interessa delle generazioni future e non voglio avere figli - continua poi Diprè. "Diciamo che la mia è un'ottica di indifferenza. Io non inquino l'ambiente, ma lascio che le cose vadano avanti e sono felice se ci sono situazioni di disagio che possano mettere in ginocchio i governi. A quel punto potrei intervenire con il dipreismo".

Crediti: facebook, archivio