Andrea Diprè bannato da Facebook: Il "falco invasore" Mario Ferri festeggia sui social

Andrea Diprè vs Mario Ferri
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Dopo la notizia della chiusura della pagina Facebook di Andrea Diprè è arrivato il commento di Mario Ferri, il falco invasore che si era finto invalido ai mondiali del 2014, che in un video dice: “Grazie alla mia denuncia Diprè è stato annullato”.

Nella serata di ieri un'allegra Selvaggia Lucarelli ha diffuso su Facebook la notizia della chiusura della pagina di Andrea Diprè, dopo la battaglia mediatica che aveva condotto contro di lui e la sua relazione con Sara Tommasi. Non è solo la giornalista de il Fatto Quotidiano a rallegrarsi di quanto accaduto, anche Mario Ferri, in arte il falco invasore, ha postato sul proprio profilo un video in cui esprime tutta la sua soddisfazione. Ma facciamo un passo indietro per capire chi è Mario Ferri. Per scoprirlo dobbiamo tornare indietro di circa un anno ai mondiali di calcio che si sono svolti in Brasile. Durante la partita Belgio – Stati Uniti un finto invalido si alaza dalla sua sedia a rotelle e invade il terreno di gioco con una maglietta a favore di Ciro Esposito e dei bambini delle favelas. L'accaduto aveva scatenato diverse reazioni su Twitter con gli utenti che si erano divisi tra che aveva attaccato il fatto di fingersi disabile, e chi aveva invece elogiato il messaggio che ha voluto trasmettere.

Andrea Diprè bannato da Facebook: Il "falco invasore" Mario Ferri festeggia sui social

Tornando al presente, questa mattina Mario Ferri si stava facendo “una corsetta e mi è arrivata una bellissima notizia sul telefono, mi avevano già avvisato ma non potevo dirlo: la polizia postale ha rimosso la pagina Facebook di quel figlio di puttana di Andrea Diprè”. L'ex-finto invalido si rivolge nel suo video messaggio direttamente all'Avvocato, dicendogli: “Adesso caro signore non potrai più sfruttare le persone in difficoltà e avere tutta questa visibilità sfruttando quella povera ragazza di Sara Tommasi”. Il falco invasore continua, sostenendo che “Come al solito vinciamo noi: il sottoscritto che ti ha denunciato e la campagna mediatica dello Zoo di 105. E adesso tocca anche al tuo canale youtube, addio! ”, accompagnando le sue parole con un dito medio e bacetti sprezzanti. Finirà qui la storia?

Crediti: web