Andrea Diprè e la bambina che bestemmia: "Per il catechismo dipreista è bene"

Diprè e la bambina che bestemmia
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Torna come ogni giovedì la rubrica di Andrea Diprè per meltyBuzz: chi è la bambina che bestemmia nel video shock pubblicato una settimana fa? Questo e altro nell'intervista!

Circa una settimana fa Andrea Diprè pubblicò un video shock, in cui una bambina di nove anni bestemmiava davanti alla videocamera e cantava una canzone su una base elettronica. Quello che aveva sconvolto di più gli utenti, oltre allle bestemmie in sé, è stata la noncuranza con la quale la mamma e il fratello della bambina le permettevano di bestemmiare in diretta e di mettersi in ridicolo davanti a centinaia di persone, tanto che Diprè è stato perfino denunciato. Molti si sono chiesti chi fossero e perché Diprè avesse scelto loro, e se nonostante la su apoca delicatezza non pensasse di aver esagerato e di aver messo a repentaglio il futuro di una bambina di soli nove anni. MeltyBuzz lo ha chiesto direttamente a lui nella rubrica dedicata, ottenendo delle risposte forse più shoccanti del video stesso.

"La bambina mi è stata segnalata come cantante particolare del gruppo musicale 'Lupi Grigi' - ha raccontato Andrea Diprè - Io sono andato, l'ho incontrata e le ho fatto un'intervista propedeutica alla canzone che avrebbe cantato. Tra qualche tempo dovrei pubblicare un altro video in cui canta altre canzoni del suo repertorio". Ma come mai i genitori hanno acconsentito non tanto a far cantare la figlia, quanto a farla bestemmiare mettendo a repentaglio la sua reputazione e, di riflesso, la loro? "Nel video compaiono la mamma e il fratello della bambina, che sono persone molto libere di gestire se stessi senza prevenzioni. Io non penso che quello che è successo sia sbagliato".

Sentiamo allora l'opinione di Andrea Diprè: "Come nel catechismo per il cattolicesimo, anche nel dipreismo ci si può esprimere. La bestemmia tradizionale che la gente percepisce come una cosa sbagliata, nel dipreismo non esiste. Non è né un bene, né un male: semplicemente non esiste. Quindi è bene che la bambina abbia espresso il catechismo dipreista, che prevede l'insegnamento della libertà e un modo diverso di accostarsi alla realtà. Io, essendo capo della mia religione, ho diritto a diffondere il mio credo, esattamente come la Chiesa che costringe milioni di bambini ad andare a catechismo". Cosa pensi che succederà alla bambina? "Penso che dopo il mio video la bambina avrà un futuro migliore, pieno di successi. Certo, spetta a lei e ai suoi genitori sfruttare il tunnel che io le ho aperto: può diventare una cantante famosa o una showgirl. Ma sta a lei cavalcare questo video". Quindi secondo Diprè, non c'è nulla di sbagliato a consentire a una minorenne di bestemmiare in diretta. Noi non siamo d'accordo, e voi cosa ne pensate?

Crediti: facebook, Youtube