Andrea Diprè e la bambina che bestemmia: la risposta alla denuncia

Andrea Diprè e la bambina che bestemmia
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Andrea Diprè è stato denunciato da un utente, che ha segnalato il suo video, in cui una bambina bestemmia, alle autorità postali e al Telefono Azzurro. Ecco come ha risposto l'avvocato.

La settimana scorsa Andrea Diprè ha pubblicato un video che ha fatto infuriare gli utenti. Nessun riferimento alla droga o al sesso, stavolta, ma, secondo molti, un abuso su una bambina di nove anni, invitata a bestemmiare e minacciare di morte citando l'uso di armi davanti alla videocamera. Purtroppo non è l'unico aspetto inquietante della faccenda: la mamma, presente al momento delle riprese, condiscendeva alle bestemmie e alle parolacce. Tutto ciò ha scatenato la risposta di un utente, più intraprendente degli altri, che ha denunciato Diprè segnalandolo al Telefono Azzurro e alla Polizia Postale. "In qualità di genitore e a seguito del recente video pubblicato a Andrea Diprè, - si legge nella mail - in cui lo si vede incitare una minorenne a bestemmiare pubblicamente, minacciare di morte citando l'uso di armi, usare linguaggi volgari per la sua età, visto il maltrattamento ai danni della minore per via del comportamento blasfemo alla quale è sottoposta con il solo scopo di aumentare i propri visitatori al portale web sponsorizzato e dunque la notorietà al nome, ho provveduto a denunciarlo presso il 114 del servizio Telefono Azzurro mediante servizio di segnalazione online".

La risposta di Diprè è stata immediata, dopo che nella rubrica aveva già esposto i motivi per cui aveva realizzato il video: "Non farò assolutamente nulla, non perdo il mio tempo per rispondere ad insetti che farebbero qualunque cosa pur di ostacolare "Diprè per il Sociale" C'è la liberatoria della madre alla fine del video, quindi non ho rispettato le regole sulla privacy". Poi continua: "Per me la vera bestemmia è il Papa che manda l'angelus ogni domenica in tv, o il catechismo obbligatorio per i bambini. Penso che molti la pensino come me. Quella bambina è un'artista, e io le ho dato l'opportunità di essere conosciuta. Ora sta a lei e ai genitori spingerla avanti, e sono sicuro che arriverà a riempire le discoteche". L'utente, che preferiamo mantenere anonimo, risponderà alla provocazione? Il Telefono Azzurro prenderà in considerazione la denuncia?

Crediti: Web, Youtube, Facebook