Airesis, l'M5S non ha il copyright della democrazia diretta

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La nuova piattaforma di democrazia diretta digitale, Airesis, non è una prerogativa del Movimento 5 Stelle. Associazioni, enti locali, altri partiti politici possono sfruttare le potenzialità di Airesis. Intervista a Nicola Giulietti.

Che cos'è Airesis? È una piattaforma online di democrazia partecipativa. Uno strumento per aiutare i cittadini a partecipare alla vita politica e associativa del loro territorio. Su Airesis si possono pubblicare delle proposte, discuterle e votarle secondo il metodo Schulze. Airesis vuole essere un'evoluzione rispetto ad altre piattaforme simili, come Liquid Feedback.

Come funziona? Per inserire le proposte, creare un gruppo, partecipare alla discussione e votare bisogna registrarsi sul sito Airesis.it. Gli amministratori dei gruppi possono decidere chi può partecipare, e in che misura. Per alcune proposte possono votare e commentare tutti, per altre si può decidere di limitare il voto solo a quelli già presenti nel gruppo.

Che cosa significa il nome "Airesis"? Nel greco antico "airesis" significava "scelta" consapevole tra più proposte o idee. Nel medioevo, l'evoluzione linguistica ha portato a "eresia", ovvero una scelta controcorrente, opposta alla verità della rivelazione. Il nome che abbiamo scelto contiene in sé sia l'invito a partecipare, esteso a tutti, sia l'avvertimento che "scegliere", "partecipare" è comunque qualcosa di nuovo, rivoluzionario.

Quanti sono gli iscritti? In questo momento, per la versione 1.7 di Airesis lanciata la settimana scorsa, sono poco più di 3.000, di cui il 30% attivi.

Chi ha sviluppato Airesis? I volontari che si dedicano al progetto di Airesis vengono da due gruppi, "Agorà 2.0" e "Democracy Online". I due gruppi, che già lavoravano ciascuno su progetti simili, si sono fusi nel luglio 2012 per dare vita alla versione 1.0 di Airesis, online a partire da dicembre. L'età media dei volontari, tra informatici e i profili non tecnici, è di 30 anni.

Come viene finanziato il progetto? Raccogliamo i finanziamenti sul sito Buonacausa.org. Tra le donazioni esterne c'è stato anche il "Movimento 5 Stelle" di Rimini, che ci aveva già invitato a presentare il progetto durante un Meet Up locale. Ma i finanziamenti sono ancora insufficienti, siamo noi volontari a coprire la maggior parte delle spese.

Quali sono le differenze con Liquid Feedback, l'altra piattaforma di democrazia diretta? Liquid Feedback è adatto ai bisogni di alcuni gruppi particolari di utenti, come il partito Pirata. Airesis cerca invece di stimolare la partecipazione e l'elaborazione delle proposte da parte di tutte le tipolgie di utilizzatori. L'interfaccia, a differenza di quella di Liquid Feedback, è volutamente simile a quella dei social network più conosciuti.

Liquid Feedback permette anche di delegare il voto a un altro utente... Airesis no, per il momento. Uno dei nostri volontari, Pietro Speroni di Fenizio, è un ricercatore specializzato sui temi della e-democracy. Le sue analisi hanno messo in luce come la maggior parte delle persone che su Liquid Feedback fa uso della delega poi non segua più l'evolversi delle votazioni. La delega, quindi, invece che facilitare la partecipazione, scoraggia le persone a partecipare più attivamente.

Come possiamo essere certi dell'identità di chi vota? Per il momento Airesis viene utilizzata soprattuto da gruppi locali e ristretti di persone. Quindi gli amministratori delle singole proposte possono verificare l'identità degli altri utenti sulla base delle loro conoscenze, chiedendo loro di presentarsi fisicamente, o di fornire gli estremi della carta d'identità. Come accade anche nelle associazioni e nelle sezioni locali dei partiti tradizionali. Attualmente,stiamo lavorando proprio per migliorare la sicurezza nella registrazione degli utenti, in vista di un possibile utilizzo di Airesis su scala nazionale.

Che cosa significa che il codice è sviluppato in modo "open source"? Significa che il codice è visibile a tutti, e che tutti possono modificarlo e rimetterlo a disposizione della comunità. La licenza che abbiamo adotatto per il codice impedisce che questo possa essere venduto o usato a fini commerciali.

Quali saranno le novità della versione 2.0? Stiamo lavorando per migliorare la gestione delle proposte, e l'emergere delle più valide. Airesis è un progetto in continua evoluzione. Chiunque può provarlo e proporre dei cambiamenti. Con questo progetto vogliamo valorizzare l'intelligenza collettiva. Airesis per certi aspetti ricorda i Google Docs: tutti possono contribuire.

La democrazia diretta è possibile? Se a livello locale è sempre esistita una forma più o meno sviluppata di democrazia diretta, non credo sia possibile a livello nazionale. Almeno, non si può passare in poco tempo dalla democrazia rappresentativa a quella diretta. Analfabetismo digitale, astensionismo, scetticismo nei confronti di Internet sono i tre principali ostacoli perché la democrazia diretta si affermi a livello nazionale.

In che misura il Movimento 5 Stelle è coinvolto nello sviluppo di Airesis? Molti volontari fanno parte del Movimento 5 Stelle, e molti dei loro gruppi locali utilizzano già il nostro software. Ma sarebbe riduttivo associare Airesis e il 5 Stelle: ci sono aziende, gruppi locali, associazioni e altri partiti come Sel che la utilizzano per le loro discussioni interne.

E se il Movimento 5 Stelle volesse fare di Airesis il suo strumento ufficiale di democrazia diretta? Non possono farlo. La licenza stessa del codice, in open source, impedisce che esso possa essere venduto o privatizzato. Se Airesis venisse adottata dal Movimento 5 Stelle noi avremmo probabilmente più volontari e finanziamenti. Loro non potrebbero comunque averne l' esclusiva, né tantomeno qualcuno di noi potrebbe guadagnarci. Il nostro è un semplice volontariato.