50 sfumature... di d'Annunzio: La nuova copertina de "Il Piacere"

La nuova copertina shock de Il Piacere di d'Annunzio
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La nuova copertina de "Il Piacere" di Gabriele d'Annunzio (Mondadori) sta facendo il giro del web, tanto che oramai si parla di "50 Sfumature di Vate". Guardala subito su meltyBuzz.

Anche i grandi classici hanno bisogno di dare una rinfrescatina alla propria immagine. Lo sa bene la Mondadori che ha appena rinnovato la grafica dell'edizione economica del capolavoro di Gabriele d'Annunzio "Il Piacere". Il minimo che si può dire è che la nuova copertina sia d'impatto. Vi appare il mezzobusto di un ragazzo sbarbato, a petto nudo, con tanto di orecchino e tatuaggi sul braccio sinistro; mentre una benda nera, tenuta dalla mano smaltata di rosso di una donna - che a occhio e croce sembrerebbe essere più matura di lui - gli copre gli occhi. E' proprio sulla fascia che compaiono il nome dell'autore e il titolo del romanzo. Una rivoluzione. L'immagine sta facendo il giro del web e i commenti non sono affatto positivi. "D'Annunzio meets 50 Sfumature di Grigio meets un tumblr gay a caso. MA LI MORTACCI VOSTRA", ha twittato @BlackTristan; mentre la casa editrice di Castel di Sangro Neo ha commentato: "Pur essendo abruzzesi, D'Annunzio non è tra i nostri preferiti. Ciò detto, il Vate non merita una copertina così"; mentre @GrecOfficial ha twittato a corredo della copertina: "Come distruggere un capolavoro".

A giudicare dai commenti dei lettori, sembra molto gettonato il paragone con la trilogia erotica di E.L. James "50 Sfumature", tanto che oramai di parla di "50 Sfumature di Vate". In effetti, al di là del risultato puramente estetico, che può piacere o meno, bisogna riconoscere una certa efficacia nella strategia commerciale messa in atto dalla Mondadori. Ammesso che sia stata davvero quella fin dall'inizio, l'idea di accostare le avventure erotiche del nobile romano Andrea Sperelli, protagonista de Il Piacere, a quelle di Christian Grey, il giovane e ricco erotomane dai gusti sadomaso di 50 Sfumature, non sembra affatto fuori luogo, soprattutto nell'ottica di avvicinare all'opera i lettori più giovani. Il problema è che, al di là delle questioni di marketing editoriale, lo sbarbatello tatuato della copertina - una specie di Fedez in versione sadomaso - ha in realtà poco a che vedere con il raffinato esteta descritto da d'Annunzio nel suo romanzo. E molti lettori devono essersene accorti. Voi che ne pensate? Venite a dire la vostra twittando al nostro profilo ufficiale @meltybuzz_it.

Federico Iarlori - @fredjarl

Crediti: Mondadori