3 domande a: Per Raffaella Carrà Presidente della Repubblica

Raffaella Carrà
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Questa settimana per la rubrica “ 3 domande a “ abbiamo intervistato la pagina Per Raffaella Carrà Presidente della Repubblica. Scopri i retroscena su meltyBuzz.it

Per questa settimana la rubrica "3 domande a", dopo l'intervista a "Cose che fanno piangere Fedez", ci porta come ospite la pagina Facebook “Per Raffaella Carrà Presidente della Repubblica” che in questo momento storico particolare in cui sono probabili le dimissioni di Napolitano, è ben focalizzata sull’attualità. Loro sono Carlo e Andrea, due coinquilini sulla trentina che da qualche anno condividono un appartamento a Cagliari. Carlo è un web editor attualmente disoccupato, mentre Andrea lavora part-time nel settore del sociale. Il tempo libero che la crisi economica gli concede lo impegnano spesso in lunghe discussioni sulla politica italiana, che occupano gran parte dei loro pomeriggi liberi. Dicono di loro: ”Circa un anno e mezzo fa, quando si discuteva dell’elezione di un nuovo Presidente della Repubblica, ci siamo chiesti: c’è un nome che metterebbe d’accordo tutti gli italiani – le casalinghe e le donne in carriera, gli imprenditori e gli operai, gli omosessuali e gli omofobi? La risposta è venuta da sola: Raffaella Carrà!”. C’è una precisazione da fare, nelle ultime ore l’on. Concia ha richiesto l’eliminazione di un video virale dalla pagina ed è dovere di cronaca pubblicare il contenuto del post degli admin che spiegano l’accaduto: ” Su richiesta di Paola Concia, abbiamo eliminato il video che tanto avete condiviso in questi ultimi giorni. Era un suo pieno diritto chiedercelo, e noi lo eliminiamo senza alcun problema - perché questa in fondo è vera democrazia. D'altra parte teniamo a precisare, se ce ne fosse bisogno, l'intento puramente ironico di questa pagina e di quel video. Ci dispiace se qualcuno si è sentito offeso, non era certamente nelle nostre intenzioni.”

Perchè proprio Raffaella Carrà sarebbe secondo voi la candidata ideale alla presidenza della Repubblica ?Siete certamente a favore delle donne e quindi secondo voi l'Italia avrebbe bisogno di un Presidente della Repubblica donna? ? Raffaella è l’emblema dell’Italia del passato, ma anche di quella presente. È una donna forte e indipendente: ha cominciato la sua carriera in Italia, ma poi è emigrata e ha lavorato per molti anni all’estero. Dopo aver costruito parte della sua fortuna, è tornata in Italia ed è stata per anni protagonista incontrastata nel suo settore. Questa non assomiglia alla storia di moltissimi italiani, di ieri e di oggi? Raffaella è amata praticamente da tutti e mette d’accordo destra e sinistra. È più che nazional-popolare: Raffaella è essa stessa un’istituzione. E allora perché non mettere un’istituzione nell’istituzione e farla diventare Presidente della Repubblica? Le donne nella politica italiana hanno avuto finora troppo poco spazio. I governi di destra e di sinistra che si sono succeduti negli anni hanno parlato di quote rosa, questo è vero, ma ci chiediamo: hanno davvero rispettato i loro propositi? L’immagine della politica al femminile offerta negli ultimi anni sembra avere più attinenza con i principi dell’estetica che con quelli della professionalità, mentre le rare occasioni in cui abbiamo sperato di vedere donne forti in ruoli forti sono andate tutte sprecate

Come avete scelto le altre possibili candidate nel video? Qui va fatta una precisazione. Il video che abbiamo pubblicato riprende un’iniziativa di Pari o Dispare, un comitato di donne e uomini che, come si legge nel loro sito, “considerano la diversità come una ricchezza”. A noi l’iniziativa e piaciuta (molto) e ci siamo limitati a modificare il finale, lanciando il nostro messaggio: vogliamo al Quirinale una donna forte, capace e che nella vita ha sempre fatto del suo meglio! In fondo gli Stati Uniti hanno avuto Ronald Reagan: perché noi non dovremmo avere Raffaella al Quirinale?

Cosa pensate della situazione politica attuale? L’intento ironico della nostra iniziativa non cancella la validità della nostra proposta. La situazione politica italiana ce l’abbiamo tutti sotto gli occhi. Io e Andrea abbiamo spesso posizioni diverse ma su una cosa siamo sempre d’accordo: la politica e i politici sono distanti anni luce dalla vita reale del paese. C’è molto più “spirito italiano” in una puntata di “Carramba che sorpresa” di quanto ce ne sia in una qualsiasi manovra finanziaria degli ultimi 30 anni. E allora viene spontaneo chiedersi: non sarebbe meglio se i politici diventassero anch’essi spettatori del proprio pubblico? Non sarebbe bello se, per un volta, provassero ad ascoltare e capire gli italiani, per fare poi qualcosa che li renda almeno un po’ felici?

Crediti: web