Giacomo Mainagioia Leopardi: L'intervista alla "favolosa" pagina Facebook

Giacomo Mainagioia Leopardi
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Abbiamo intervistato la "favolosa" e divertentissima pagina Facebook "Giacomo Mainagioia Leopardi". Chissà se piace anche a Elio Germano! Scopri di cosa si tratta su meltyBuzz.

La figura di Giacomo Leopardi è una delle più discusse e citate del romanticismo italiano, tra saggi, film (tra cui "Il giovane favoloso" nel quale è interpretato da Elio Germano) e raccolte di lettere del celebre poeta. Ancora oggi l'opinione si divide tra chi si sofferma sulla sua immagine stereotipata di un gobbo pessimista, e chi invece, approfondendo il suo ruolo nel pensiero dell'800, va oltre a questa prima impressione. Quello che però nessuno aveva ancora fatto è di esporre la sua filosofia di vita sul web attraverso dei post Facebook, cosa di cui si occupa la community page Giacomo Mainagioia Leopardi, che conta più di 60 mila fan. L'autore della pagina, che si è gentilmente concesso per un'intervista, non ci svela la sua vera identità preferendo celarsi dietro il suo alter ego, rivelandoci: “Preferisco rimanere nell'anonimato, difatti quasi nessuno sa chi c'è dietro questa pagina. Mi smaschererò più in là. Per ora chiamatemi Mr. Mainagioia. Nella vita, al momento, ho solo i miei sogni e qualcosa in più: le mie passioni”.

Come e quando ti è venuta l'idea di creare questa pagina? Questa pagina è nata per puro caso. Conoscete la pagina Facebook Se i social network fossero sempre esistiti? Bene. Commentai uno dei loro link con un fake che avevo già da ben 3 anni, chiamato semplicemente Giacomo Leopardi. La gente, vedendo quel commento, pensò subito che io fossi l'amministratore di quel capolavoro di pagina o oppure uno di quei fake che si usano per fare quegli screen. Nel giro di due mesi circa, il mio fake fu seguito da oltre 11 mila persone. In parallelo, sapendo che presto Facebook mi avrebbe bannato il fake, creai la pagina, ossia quella che ora continua ad esistere. Quindi iniziò tutto per gioco. Solo da qualche mese sto prendendo la cosa molto più seriamente, proponendo ogni giorno link sempre diversi, riflessioni e aforismi per approfondire la vita di Giacomo, sempre troppo snobbata e etichettata nella maniera sbagliata.

Che ruolo ricopre il pessimismo cosmico sui social network odierni? la mia interpretazione "voltotomica" di Giacomo è ben lungi dal concetto di pessimismo, ma più vicino al concetto del "mainagioia", ossia della sfortuna e del crudo realismo. Svincolare Giacomo dal pessimismo significa donargli un'immagine diversa da quelle proposte dai libri, ma più vicina alla sua poetica sempre troppo travisata.

Quali sono i post che hanno avuto più successo e quali sono i commenti più divertenti che hai ricevuto dai tuoi fan? Il post che ha avuto più successo, strano a dirsi, è una semplice immagine che caricai il sabato prepasquale con la frase a mo' di meme "spero che nell'uovo di pasqua ci sia 'na gioia". Fu un link caricato per puro caso. Nel giro di pochi giorni ha raggiunto oltre 6000 like e 2000 condivisioni. Di commenti assurdi, divertenti e anche assai profondi ne ricevo ogni giorno. Io mi diverto, infatti, a interloquire con loro, rispondendo altrettanto, quindi creando un rapporto diretto coi miei fan, cosa che manca a moltissime pagine Facebook. Mi giungono anche tanti messaggi in privato che spesso screenno e posto nella pagina. Sicuramente il commento più gettonato è "Giacomì, su con la vita! ". Lo dicono proprio a uno dei letterati che più amava la vita, così tanto che la vita stessa probabilmente non gli bastava a colmare questa voglia folle. Oppure "Silvia te l'ha mai data? ", oltre a una serie di maledizioni, insulti, inframezzati da complimenti, commenti arguti e voglia di avere un confronto tra pensieri.

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