3 domande a: Francesco Sola

Alcune immagini dalla pagina Facebook Francesco Sola
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Spesso preso in giro per i suoi post-it pseudo-filosofici, a Francesco Sole è stata dedicata perfino una pagina Facebook alternativa. Come si chiama? Francesco Sola, e il nome è solo un'anticipazione. Leggete l'intervista ai creatori, Michele e Giulia, su meltyBuzz.it.

Michele e Giulia, entrambi 25 anni, uno di Roma, l'altra di Napoli. Sono i due geniali creatori della pagina Facebook "Francesco Sola", parodia della Facebook star Francesco Sole. Se dovesse sfuggirvi di chi stiamo parlando, ve lo presentiamo in poche parole: vero nome Gabriele Dotti, Francesco Sole è diventato popolare grazie ai video sul suo canale YouTube, come il viralissimo "L'amore ai tempi di WhatsApp". Al momento è impegnato, insieme a Belen Rodriguez, nella conduzione di Si Tu Que Vales: ma il vero successo è su Facebook, dove quotidianamente sforna consigli e frasi fatte, scrivendoli sui post-it. Ben presto gli utenti hanno notato questa ossessione per le frasi illuminanti di Sole e hanno iniziato a prenderlo in giro atraverso post-it ridicoli che imitano i suoi. E la presa ingiro si è materializzata ben presto nella pagina Facebook "Francesco Sola", nata da meno di un mese e diventata virale.

Come avete conosciuto Francesco Sole? Come è nata l'idea di dedicargli una pagina? Abbiamo conosciuto "il Sola" (così ormai siamo soliti chiamarlo noi della pagina), semplicemente aprendo Facebook e constatando la già appurata povertà intellettuale e sentimentale di alcuni nostri conoscenti. Entrambi noi admin aprendo le nostre bacheche possiamo scorgere un’infinità di post-it, con tanto di commenti e apprezzamenti, proprio perché del suo milione e passa di follower, alcuni sono tra i nostri amici. Questo crea un disagio intellettuale serio: è la cartina tornasole di una società che cerca conforto in frasi dalla profondità di una pozzanghera. Proprio per questo nasce la pagina, per raccogliere coloro che non riescono a capacitarsi del fatto che mentre noialtri ci dobbiamo impegnare per guadagnarci un futuro, il nostro Belpaese porta al successo persone che il massimo che hanno letto nella loro vita sono i post-it che la madre gli lasciava attaccati al frigo. Si tratta di sdrammatizzare, cercare con lo scherzo di sensibilizzare e far capire alla gente e a chi lo ha messo in tv che ancora esistono persone sane, che vorrebbero tutt’altro.

Perché secondo voi Francesco Sole ha tutto questo successo nonostante le persone continuino a insultarlo? Pensiamo che Sole sia un personaggio costruito. Per quanto ci riguarda è solo uno dei tanti artisti (basta guardare al mondo musicale), studiati a tavolino, in base ai gusti prevalentemente estetici di una buona fetta di ragazze. Chi lo lancia sa benissimo che c’è una fetta di pubblico cosiddetto “facile”, disposto a divinizzare un personaggio solo per l’aspetto da ragazzo saggio e lo sguardo intrigante. Le critiche non dissuaderanno queste persone, troppo difficile per loro leggere un libro, sentire una canzone profonda, cercare altro. Anche capissero che Sole non vale, ne troverebbero un altro uguale. Quello che vogliamo noi è far capire che non siamo tutti così.

Vi è capitato che un fan di Francesco Sole vi criticasse, o avete incontrato sempre reazioni positive? Si, ci hanno insultato, prevalentemente in seguito al nostro fare pubblicità. Si chiedono, come spesso accade, come mai perdiamo il tempo a criticarlo e a commentare i suoi post. Rispondiamo sempre che per noi è davvero drammatico vedere 30 mila like a frasi che non farebbero invidia neanche a quelle di un biscotto della fortuna del ristorante cinese. Tuttavia la maggior parte delle persone che ci contattano sono entusiaste e sposano in pieno la nostra causa.

Crediti: Facebook