3 domande a: Comunisti?!?Dove?!?Dove?!?

L'immagine del profilo di "Comunisti?!? Dove?!? Dove?!?"
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la pagina Facebook “Comunisti? !?Dove? !?Dove? !?”. Scopri di cosa si tratta su meltyBuzz.it.

All’inizio degli anni ’90 il cantautore Giorgio Gaber portava in teatro il famoso monologo “Qualcuno era comunista”, in cui elencava le ragioni per cui molti italiani fino al 1989 si professavano comunisti. Nel 2001, circa 10 anni dopo, lo stesso Gaber faceva uscire il singolo “Destra-Sinistra”, con il quale si divertiva a elencare i luoghi comuni che dividevano le persone delle due fazioni politiche, sostenendo che alla fine non c’era nessuna differenza tra le due se non dei diversi comportamenti di costume. Nella nostra intervista social fatta a “Comunisti? !? Dove? !? Dove? !?”, senza voler azzardare paragoni pericolosi, ci muoviamo in una direzione simile. Questo gruppo è gestito da "un libero professionista 30enne milanese. Mi occupo di prevalentemente ricerche finanziarie e ho una passione per la macroeconomia , l'antropologia e per i libri antichi”, che nelle nostre 3 domande ci spiega le ragioni che lo hanno portato a creare questa pagina Facebook, che conta più di 38.000 fan.

Come vi è venuta in mente l'idea di creare questa pagina? La pagina nasce nel 2012 e non nasce con l'intento di essere una pagina di dominio pubblico, ma per ridicolizzare alcuni ex compagni di Università che militavano nel Movimento Studentesco. Poi qualcuno l'ha notata e condiviso i primi post che evidenziavano le incoerenze di questi poser che infestavano l'Università professandosi comunisti solo per questioni di moda e di costume credendo che il tutto significasse odiare Berlusconi, farsi le canne e organizzare autogestioni. Inizialmente a gestire la pagina eravamo in 3, poi gli admin sono diventati 2 e adesso a gestirla sono rimasto da solo (anche se ogni tanto un amico che preferisce rimanere rigorosamente anonimo mi aiuta a gestire alcuni contenuti).

Questa pagina non rischia di essere troppo parziale e quindi trovare difficoltà ad allargare il suo pubblico, oppure il vostro obiettivo è quello di rivolgersi ad un'audience targettizzata? In primo luogo tengo a precisare che non mi è mai interessato fare numero e che nonostante sia una pagina profondamente NO-GLOBAL e ANTI-EURO, la pagina non è organica a nessun partito né movimento politico in particolare. Non ho mai richiesto sponsorizzazioni né mi sono mai assoggettato al volere del pubblico. Anzi: sono più le volte che invito persone ad abbandonare la pagina nonostante il "mi piace" e le "condivisioni", che viceversa. Questo perché non sopporto l'analfabetizzazione ideologica di coloro che seguono la pagina pensando che questa si limiti a dare la "caccia ai comunisti" quando, in realtà, la pagina tende semplicemente a ridicolizzare tutto ciò che viene considerato politicamente stupido e frutto di fenomeni di conformismo (finto anticonformismo in primis). Infatti così come vengono ridicolizzati i poser comunisti, gli antifà dei centri sociali etc, sulla pagina vengono ridicolizzati anche i poser fascisti, i berlusconiani, i Pdini, le femministe, i grillini, i papaboys e via dicendo. Paradossalmente i miei post vengono compresi e condivisi proprio da gente di sinistra i quali, non sentendosi rappresentati da partiti sempre più pro-global e affacciati al neoliberismo economico, mi contattano contratulandosi invitandomi a non mollare.

I personaggi da voi citati hanno anche qualche aspetto positivo oppure prevalgono troppo quelli negativi? Sicuramente quelli negativi prevalgono prepotentemente oscurando qualsiasi forma di presunta utilità. Forse l'unico aspetto positivo di coloro che si professano "anti-sistema" è quello di essere degli ottimi consumatori.

Crediti: Facebook, web