3 domande a: Anarchici per Valentina Nappi

La pagina Facebook "Anarchici per Valentina Nappi"
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la pagina Facebook “Anarchici per Valentina Nappi”. Scopri di cosa si tratta su meltyBuzz.it.

L'esplosione di Valentina Nappi sui social network ormai non conosce più confini ideologici, tanto che è stata creata la pagina Facebook “Anarchici per Valentina Nappi”, la quale sta avendo sempre più successo nel mondo dei social. In questo caso sembra trovare piena realizzazione il motto “libera cultura in liberi spazi”, con la pornostar che si erge a icona politica, dimostrandosi sempre di più la nuova erede di Cicciolina. Ma chi sono questi anarchici che sognano una società fondata sulla libertà degli individui insieme alla trasgressiva Valentina Nappi? Si tratta di “due giovani anarchici toscani che cercano di esser rei attraverso la satira piu' marcia: Io sono Alessio (Stanley) e per citarti il cugino Jerry di Enrico Brizzi non studio, non lavoro ti direi che mi guardo in giro! . L'altro invece è Carlo e lui studia ancora, ma più che studiare gironzola per i concerti punk senza una meta.”

Come vi è venuta in mente l'idea di creare questa pagina? "Anarchici per Valentina Nappi” è nata nell'ottobre di quest'anno ad opera mia, ed è stata creata all'improvviso per svago e scherno. Il primo giorno non avevamo più di 100 fan ma via via siamo cresciuti sino a superare i 3000. Ero da solo poi si è aggiunto il mio editor Carlino detto "Ameba" che si occupa prevalentemente dei contenuti più seri della pagina e dei fotomontaggi. Io invece mi occupo dei contenuti "trash" perché l'obiettivo non è solo di far ridere la gente del web, ma anche di informare: l'altro giorno abbiamo postato una foto degli scontri di Milano ma con un poliziotto che teneva in mano un enorme fallo di gomma... lo abbiamo fatto perché a tanta gente piace sapere cosa succede nel mondo ma ha poca voglia di leggere comunicati noiosissimi o vedere video di (dis)informazione dei mass media, quindi facciamo una sorta di "informazione becera" perché noi non siamo Contropiano, ma non siamo neanche Lercio !

Cosa ne pensate dell'esplosione del personaggio di Valentina Nappi? Fino a poco tempo fa consideravamo la Nappi un “personaggio-ponte”, ovvero un volto noto che riuscisse ad eliminare ogni tabù vittoriano rimasto in piedi ai giorni nostri in ogni ambito, a partire dal porno fino ad arrivare alla politica. E a proposito di quest'ultima, Valentina ci sembrò una delle poche figure pubbliche che capisse veramente le problematiche sociali ed economiche (oltre a quelle sessuali) che affliggono il paese. Le pubblicazioni su base anticapitalista e antifascista ci piacquero molto e ciò ci sembrò molto una filosofia anarcoide su cui poter tessere le nostre “puttanate di controinformazione” sul web.In sintesi si può dire che in buona parte degli aspetti segue il nostro filone ma pensiamo che a volte esageri apposta per mantenersi il personaggio.

Qual è la vostra opinione sul blog che cura su Micromega e i suoi post sulla pagina Facebook? Il Blog di Valentina è uno dei pochi punti di riferimento senza tagli e senza influenze che si possano trovare su Internet. Non si tratta del solito Blog da opinionista che va come ospite da Barbara d'Urso. Anzi a volte ci sembra di leggere un comunicato d'occupazione di un centro sociale, ma con una nota di ironia! Dal punto di vista dell'ispirazione il Blog della Nappi è la miniera da cui ricaviamo gli argomenti più seri e che approfondiamo di più, mentre la pagina Facebook funge da musa per la parte più Trash! E concludiamo con i buoni propositi per l'anno nuovo tra cui incontrare la Nappi, e continuare a far crescere la comunità sulla pagina.

Crediti: web