Unioni Civili, Don Pusceddu: "I gay meritano la morte" (VIDEO)

Don Massimiliano Pusceddu
Ecrit par

Da un sacerdote, Don Pusceddu, giungono le ennesime parole di apertura della Chiesa nei confronti degli omosessuali.

Se per qualche oscura ragione qualcuno di voi sentisse l'innato bisogno di ascoltare, in questo momento, delle parole che possano far sembrare Mario Adinolfi un moderato, al termine di questo paragrafo abbiamo quello che fa per voi. Don Massimiliano Pusceddu, infatti, nell'omelia della passata domenica, ha pronunciato un duro atto d'accusa nei confronti degli omosessuali che è diventato virale in questi minuti grazie alla segnalazione di Gayburg. Tutto l'intervento serve a stigmatizzare le unioni civili, l'orrenda novità introdotta per legge (divertente la parte in cui il sacerdote è scandalizzato dalla frase in cui Renzi ha affermato di aver giurato sulla Costituzione e non sul Vangelo), tra un accenno alla famiglia tradizionale ed un altro alla fantomatica Teoria del Gender. Il concetto più significativo, però, è quello che potete trovare intorno al minuto 9 nel video che vi proponiamo tra poche righe, ed è tratto da un passo di San Paolo, ritenuto “profetico” dal sacerdote, che ne loda l'attualità e la capacità di descrivere i nostri tempi. Per la precisione, la frase incriminata è la seguente: “Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: sono colmi di ogni ingiustizia, malvagità, cupidigia, malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa.”. Crediamo non ci sia altro da aggiungere.

Crediti: web