The Pills: La replica alle critiche di Selvaggia Lucarelli

The Pills - Sempre meglio che lavorare
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I The Pills parlano al Better Days Festival del loro film e rispondono alle critiche degli ultimi giorni a modo loro. Scopri che cosa hanno detto.

Sono giorni difficili per i The Pills che, dopo aver festeggiato più di una settimana fa il loro debutto nelle sale cinematografiche italiane, si trovano al centro di una vera e propria bufera mediatica. Come molti sapranno il gruppo comico romano si è reso protagonista di un commento provocatorio in seguito ad una recensione molto negativa da parte di un giornalista del magazine Rollingstone, pubblicando sulla loro pagina Facebook ufficiale il seguente post: "E' da ieri sera che stiamo cercando di ricordarci se ci siamo scopati la donna di qualcuno a Rolling Stone Italia, ma proprio non ci viene in mente". A quel punto il trio di youtuber è stato attaccato dal Corriere della Sera, dal loro produttore Pietro Valsecchi (leggi qui l'esclusiva su meltyBuzz) e da Selvaggia Lucarelli. Dopo aver incassato e aver spiegato tramite un altro post che non era loro intenzione sottrarsi alle critiche ma volevano solo prendere in giro un modo di fare di alcuni articoli usciti sulla loro pellicola, i The Pills parlano dell'accaduto al Better Days Festival che si sta tenendo a Milano questo weekend.

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Luca Vecchi e Luigi Di Capua (Matteo Corradini non era presente alla kermesse) sono saliti sul palco del Sant'Elia Social Club, in compagnia di Martina Dell'Ombra, e nonostante la pressione a cui sono stati soggetti in questo periodo hanno affrontato il pubblico presente con la loro consueta ironia. Infatti dopo aver parlato in generale di alcuni temi riguardanti il web, Luigi ha preso di petto lo scottante argomento dichiarando: "Il problema non è stata la critica, ma lo stesso che ha pubblicato su Rolling Stone aveva scritto la stessa stroncatura qualche giorno prima su Giornalettismo solo usando uno pseudonimo. Tutto questo per guadagnare altri 18 euro lordi in più". Ma non solo l'autore del controverso articolo è finito nel sarcasmo dei The Pills che hanno continuato chiedendosi come mai: "Rollingstone che è una rivista rock non accetta un commento rock? Anche se vedendo che mette i Kolors in copertina c'è da chiedersi se sia effettivamente un magazine rock".

Inoltre, nel corso di quest'intervento applaudissimo dai presenti, Luigi e Luca si rivolgono al pubblico dicendo: "La gente ci ha conosciuto sul Web e ci continua a vedere sul Web attraverso lo streaming con una qualità pessima. Non si possono criticare le immagini se poi si vede una cosa ripresa con il game-boy". Infine i The Pills ammettono la difficoltà di "interpretare sé stessi. Se noi diciamo che non ci va di lavorare se la prendono con noi come persone e non come personaggi cosa che a d altri non succede. Questo film invece è stato frutto di sacrifici e, anche se sappiamo che può essere criticabile, lo reputiamo un buon risultato per quanto ci riguarda. Forse ci siamo abituati troppo al Mondo del Web ma a volte il paese reale è un posto orribile", insomma il messaggio che sembrano lanciare ai propri interlocutori è "criticate ma lasciateci lavorare".

Crediti: Thomas Cardinali, web