La galassia melty
156942 giovani online

Miley Cyrus: Bangerz, vita e morte di un buzz

Miley Cyrus ha pubblicato oggi il suo quarto album Bangerz, e si candida a diventare la regina del pop per gli anni a venire. Su meltybuzz.it una riflessione sulle origini di un buzz che continua a funzionare. Malgrado Sinead O’ Connor.

Miley Cyrus ha pubblicato oggi, martedì 8 Ottobre, il suo quarto album in studio Bangerz. L’album, primo in molti paesi nelle classifiche di vendita, sarà ricordato nella storia della musica come il tassello definitivo della sua trasformazione dal personaggio Disney di Hannah Montana – interpretato da Miley Cyrus nell’omonima serie nel 2006 – a quello, ancora tutto da scoprire, di cantante pop del nuovo millennio. Il successo attuale di Miley Cyrus viene da cause lontane, ma si può far cominciare alla prima metà dell’Estate 2013, quando ancora il duopolio Lady Gaga – Katy Perry sembrava monopolizzare le cronache musicali d’oltreoceano. Ora che di “Applause” e “Prism”, i due album delle concorrenti di Bangerz in uscita il prossimo mese, si parla un po’ meno, è lecito domandarsi il perché.

Miley Cyrus, non ancora ventunenne, ha già all’attivo un numero elevato di riconoscimenti. 9 posizioni nella top ten di Billboard, tre album che hanno venduto milioni di copie negli Stati Uniti e nel resto del mondo – “Hannah Montana 2: Meet Miley Cyrus”, “Breakout” e “Can’t Be Tameds” – e il record mondiale di visualizzazioni nelle prime 24 ore per un video su Yotube, strappato da “Wrecking Ball” a “Best Song Ever” degli One Direction. Miley Cyrus ha creato il buzz quest’Estate, esibendosi in una doppia performance scandalosa agli Mtv Video Music Awards 2013. Il successo di Miley Cyrus è anche frutto di due cambiamenti che poco hanno a che vedere con Internet e il mondo dei social in generale, ma che hanno contribuito in maniera sostanziale all’assassinio – come lo ha chiamato lei, in occasione del Saturday Night Live – della vecchia Hannah Montana: il nuovo taglio di capelli, da un classico taglio lungo a uno più corto, sbarazzino, di colore biondo, opposto a quello della ragazza acqua sapone incarnato da Hannah Montana; infine, l’arruolamento di Larry Rudolph come manager. Ex di quella Britney Spears che dieci anni prima aveva dato scandalo sullo stesso palco, quello degli Mtv Video Music Awards, baciando safficamente Madonna.

Miley Cyrus ha fondato, tuttavia, il suo vero successo tramite un utilizzo smodato e senza censure dei social network. Prima delle ultime, volgarissime foto per Terry Richardson, Miley Cyrus ha rilasciato foto e video promozionali delle sue successive esibizioni attraverso Twitter e Instagram. Con una costante, che non è mai venuta meno: la provocazione, sempre più spinta, con allusioni sessuali in chiave goliardica, quasi infantile, mai davvero sensuali. Miley Cyrus – incurante delle lettere di Sinead O' Connor, degli inviti alla pace della ben più matura Lady Gaga e delle deviazioni verso il regno animale di Katy Perry con “Roar” – ha fatto uso, negli ultimi mesi, dei social in crescita fra il pubblico dei giovanissimi (Twitter e Instagram in primis). Non ha inventato, ma ha sicuramente perfezionato, la formula “do ut des” su Twitter: chiedere un “retweet” o “un follower” in più, in cambio di qualche anticipazione “extra” sulle esibizioni e i progetti musicali a venire. E’ così che è stato svelato il titolo e la tracklist di Bangerz: tutto, pur di raggiungere e superare quota 13 milioni di follower prima dell’appuntamento decisivo degli Mtv Vma 2013.

Miley Cyrus vive, in questo momento, del suo rapporto diretto e apparentemente senza censure con i fan. Ed è questa sensazione di immediatezza, di comunicazione apparentemente senza mediazione alcuna da parte di uffici stampa o case discografiche, che infiamma l’interesse dei fan e accresce l’attesa verso le nuove provocazioni. Miley Cyrus è tutt’ora un personaggio in trasformazione: il suo personaggio – sia quello virtuale, sia quello reale – incarna la più classica delle storie esemplari americane, quella del passaggio dall’innocenza alla giovinezza “ruggente”. Miley Cyrus, per questa sua attitudine “dinamica” e in rapida evoluzione, ha quindi letteralmente oscurato le avversarie dirette sui social, anche se il suo fandom – le “smilers” – non sembra per il momento sufficientemente radicato nei diversi Paesi per poter sostituire quello delle fan “avversarie”. E saranno i fan, in ultima analisi, a stabilire se e quanto il “fenomeno” Miley potrà continuare a far notizia. Il valore di un retweet, mano a mano che si cresce, diventa sempre più inestimabile per chi lo riceve.

Miley Cyrus

Altri articoli su Miley CyrusMiley Cyrus nuda e volgare per Terry Richardson

0 commenti
  • Les commentaires sont fermés.
I siti del network meltygroup














© 2016 meltygroupChi siamoContattiSeguiciPubblicitàCondizioni di utilizzoInformazioni legali