Game Therapy: Favij, Clapis, Decarli e Zoda, dichiarazioni e video da Roma

Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"
Ecrit par

In occasione della Festa del Cinema di Roma abbiamo incontrato gli youtuber Favij, Clapis, De Carli e Zoda per il film Game Therapy, guarda il video e leggi le dichiarazioni su meltyBuzz!

L’uragano Game Therapy si è abbattuto sulla Festa del Cinema di Roma che fino a questo momento aveva vissuto solo alcuni sussulti con Ellen Page, Monica Bellucci e gli incontri con il pubblico, tra cui quelli con Jude Law e Paolo Sorrentino. Questa edizione è stata caratterizzata da un taglio degli ospiti, ma la sezione Alice nella Città è riuscita ad organizzare l’evento che moltissimi giovanissimi attendevano con grande ansia: la proiezione in anteprima del film con protagonisti i quattro youtuber più famosi d’Italia. Favij, Leonardo Decarli, Federico Clapis e Zoda (leggi dei genitori degli youtuber) hanno incontrato la stampa per presentare il loro esordio sul grande schermo e hanno in seguito sfilato sul red carpet insieme ad altri 50 “maghi del tubo” provenienti da tutta Italia. Leggi le loro dichiarazioni sull’atteso Game Therapy diretto da Ryan Travis e guarda le foto e i video dal red carpet su meltyBuzz!

game therapy, game therapy clip, game therapy youtuber, game therapy favij, game therapy leonardo de carli, game therapy trailer, game therapy uscita, game therapy anteprima, game therapy federico clapis
Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"

Il più atteso tra gli youtuber è sicuramente Favij (guardalo nella clip), che ha parlato prima di tutto della differenza tra lavorare sul web e su un set cinematografico: “Siamo sempre stati abituati ai video nella cameretta con l’attrazzatura su Amazon. Nessuno di noi ha mai fatto un film, non è stata un’escalation ma un salto. È stata un’esperienza difficile che ci ha insegnato a lavorare insieme e ci ha permesso di formarci professionalmente”. Mr. 2 milioni di iscritti su YouTube ha poi espresso il suo parere sull’attuale situazione del “tubo” in Italia: “Non mi sento molto rappresentante di YouTube Italia, ho iniziato dopo gli altri che sono qui con me. Loro sono i veri pionieri. Da ciò che ho capito io YouTube Italia è cresciuta molto, basta pensare che due anni fa parlare di un canale con 100 mila iscritti era un qualcosa di assurdo, mentre al giorno d’oggi anche i ragazzini di 14 anni hanno questi iscritti. Manca purtroppo un po’ di armonia tra di noi. In Italia si guarda un po’ troppo nel piatto degli altri e se ognuno si facesse i cazzi suoi sarebbe meglio. Se non si fosse parlato così tanto di me sia nel bene che nel male non avrei tutti questi iscritti”.

Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"
Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"
Festival di Roma 2015 - Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"
Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"
Festival di Roma 2015 - Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"
Favij, De Carli, Clapis e Zoda presentano a Roma la loro "Game Therapy"

Federico Clapis (guarda la scena di sesso nel film) è il secondo protagonista del film, che cerca di mantenersi più nella “real life”: “Dal punto di vista gamer la vita tradizionale non è rispecchiata pienamente, ma tocca il mondo della realtà virtuale e dei videogiochi. Penso che a qualsiasi gamer possa piacere, anche ai più disperati. I videogames sono una bella metafora della real life”. Lo youtuber ha poi parlato di come questo film possa segnare l’inizio di una rivoluzione: “È un grande traguardo per tutto il web italiano e per lo sviluppo dell’interfaccia con le realtà mainstreaming. Tante web star nel contesto giusto possono essere utili al cinema”. Zoda ha invece voluto parlare del progetto Life Therapy a cui i protagonisti del film hanno aderito nelle scorse settimane: “Penso che abbiamo partecipato al progetto Life Theray Day in cui invitavamo a vivere una vita completamente separata dai social e dal cellulare, ma non per evitare che la gente ci sia in contatto. Il cyberbullismo è una realtà e un mezzo così vasto e facilmente raggiungibile che ci possono essere queste problematiche. Ci può essere il ragazzo che sta 24 ore al giorno attaccato allo schermo. Dobbiamo cercare di vivere la vita vera perché il videogioco lo riavvii, la vita no”.

Leonardo Decarli ha evidenziato come lui ed i suoi colleghi ce l’abbiano messa tutta nonostante le difficoltà dell’esordio sul grande schermo: “Non siamo attori professionisti, ci siamo impegnati e abbiamo sudato. Se dovete essere cattivi siatelo. Spero che le persone che ci seguono sul piccolo schermo possano farlo anche sul grande schermo”. De Carli ha detto come non ci sia una ricetta magica per il successo sul web, anzi tutt’altro: “Ci vuole una grande botta di culo e bisogna saper prendere la palla al balzo e cosa piace al pubblico. Per adesso il film porta uno spazietto in più sul curriculum”. Il film uscirà in 600 sale il 22 di ottobre distribuito dalla Key Film e punterà a stabilire un vero e proprio record di incassi, nonostante la critica lo abbia già bocciato apertamente (leggi la recensione di Game Therapy su meltyBuzz).

Crediti: melty.it