Elio Germano, Il Giovane Favoloso "odi et amo": Cine Social Forum

Elio Germano Interpreta Leopardi ne "Il giovane favoloso"
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Questa settimana parliamo de “Il giovane favoloso”, il film di Mario Martone che ha diviso la critica ma unito il pubblico, anche se le reazioni sul web non combaciano con il box office.

Dopo aver commentato le reazioni su "Tutto Molto Bello" di Paolo Ruffini è la volta de “Il giovane favoloso” di Mario Martone, che è in testa ai box office italiani, ma il web tace e la critica stronca. L’interpretazione di Elio Germano non è risultata del tutto convincente agli occhi degli addetti ai lavori, ma non per sua incapacità, ma più che altro per il taglio sempre simile che il regista gli da come connotazione attoriale. Molte le affinità riscontrate con il film “Mio Fratello è figlio unico” ma ambientato nell’epoca di “Noi credevamo” del 2010, un film che ha cercato di attrarre il pubblico e così è stato, il box office lo dà in testa insieme al nuovo film di Salemme. Il forte accento nazional popolare lo ha riscontrato anche la critica, che, nella maggior parte dei casi ritiene che “Il giovane favoloso” sia più da sistema di grande fiction in prima serata televisiva, rigorosamente diviso in due puntate, che da pellicola cinematografica. Il film durante la sua presentazione a Venezia 71 ha avuto una forte risonanza mediatica da parte dei telegiornali che hanno incuriosito fortemente il pubblico, perché comunque l’argomento Giacomo Leopardi è fonte di reminiscenze scolastiche per tutti, un mito senza età ed ecco un altro possibile motivo del successo di presenze in sala.

Successo che, a dirla tutta, non è motivo di chiacchiericcio sui social network , anzi, addetti ai lavori a parte, tutto tace. Solo qualche sporadico commento, o di autentica passione letteraria, o noia totale: “Odi et amo”. Perché quasi nessuno ne parla? Perché nessuno vedendo un’ipotetica stesura di “A Silvia” non si sente ispirato a twittare anche solo una citazione? Presto detto. Mario Martone ha fatto de “Il giovane favoloso” un riassunto di lezioni scolastiche, mettendo insieme un cast importante, composto di grandi nomi, come Isabella Ragonese e Iaia Forte, per mascherare la sceneggiatura un po’ debole e didascalica. Ovviamente andando a vedere un film su Giacomo Leopardi nessuno si aspetta le forti emozioni di Fast and Furious, ma probabilmente “Il giovane favoloso” non è un film da sala cinematografica, ma da divano, pantofole e pop corn.

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Abstract della recensione di FilmUp Abstract dalla recensione di BadTaste
Crediti: web , BadTaste, FilmUp