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Calciopoli: Dopo la prescrizione di Moggi, Twitter è in tumulto

Il processo Calciopoli si è concluso con la prescrizione di Moggi, Giraudo e Pairetto e con la condanna dell'ex arbitro De Santis. Twitter, come prevedibile, è una polveriera.

L'inchiesta Calciopoli non ha affatto perso il suo potere di rendere il calcio italiano una polveriera. La Corte di Cassazione ha dichiarato i reati di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e Pierluigi Pairetto estinti per prescrizione ed ha condannato a 10 mesi di reclusione l'ex arbitro De Santis, che aveva rinunciato alla prescrizione. Mentre la Juventus attende che vengano depositate le motivazioni della sentenza per decidere se chiedere indietro gli scudetti revocati, la Corte ha accolto le richieste del PG ed ha confermato “l'esistenza di una associazione a delinquere finalizzata a condizionare i risultati delle partite, le designazioni arbitrali, le carriere dei direttori di gara, e l'elezione dei vertici della Lega calcio”, anche se ha dichiarato contestualmente il reato prescritto. Su Twitter le polemiche infuriano, come @Cooney che ricorda come gli juventini accusassero gli interisti di essere prescritti “Ma non erano i gobbi che davano dei "prescritti! 11! !1" agli interisti, come accusa di delinquenza? E ora? LOL” ed @Alex_Cavasinni che invece parla della vergogna di un sistema giudiziario che incorra così facilmente nella prescrizione “Al di là di tutto, credo sia VERGOGNOSO e RIDICOLO che dopo 9 anni di lavoro vengano fatti scadere i termini. Inquietante.”. Ad ogni modo, molti su Twitter dimostrano di non capire a pieno la differenza tra prescrizione ed assoluzione. Se vi va, potete commentare la vicenda menzionando il nostro account Twitter ufficiale, mentre vi lasciamo con un divertentissimo tweet di @SpecialeLuca.

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