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Bollate, rissa tra ragazze: Il video e il massacro sui social

Una ragazzina di Bollate è stata ripresa da un ragazzo mentre veniva picchiata da una coetanea rivale in amore. Grazie al filmato i carabinieri hanno aperto le indagini, ma nello stesso tempo la Rete si è scatenata contro "La Giovii". Di più su meltybuzz.it.

Bullismo

Il video di una ragazzina di 15 anni picchiata da una coetanea all'uscita da scuola ha fatto il giro del web, diventando virale e scatenando l'ira degli italiani su Facebook. Il pestaggio risale alle 14 di mercoledì 5 Febbraio, quando una ragazzina ha deciso di aspettare la sua rivale in amore all'uscita dell'Itc Erasmo da Rotterdam di Bollate per farle pagare il presunto "affronto" subito (pare le avesse soffiato il ragazzo). E proprio grazie al video postato da un ragazzo che assisteva alla scena, i carabinieri della stazione di Rho hanno aperto le indagini. Ma su Facebook la picchiatrice ha già un nome: sarebbe "La Giovii", così il nick sul social, una ragazza di Bollate che somiglia molto a quella del video.

Scarica Flash Player pour visualizzare il video "Il pestaggio tra ragazzine a Bollate"

Tuttavia sulla veridicità del profilo, (in cui la ragazzina continua a pubblicare post del tipo: "Così pensano di farmi cambiare opinione ma non hanno capito che non me ne frega un cazzo") rimangono molti dubbi. Sarebbe più lecito pensare che qualcuno abbia aperto un profilo falso, anche perché l'aggiunta di città e luogo di lavoro ("A fanculo") risalgono a poche ore fa. Non sembra pensarla così Selvaggia Lucarelli, che sulla sua pagina Facebook ha pubblicato prima il video del pestaggio e poi il profilo della "carnefice", scrivendo: "Tra l'altro la bulla di Bollate continua imperterrita a fare la figa. Ma i genitori di questa subumana dove stanno? A giocare a burraco? ". Non sembra però falso il profilo su Ask.it , in cui La Giovii parla delle sue intenzioni di "punire" La Marro (la vittima) perché "non si è saputa fare i cazzi suoi", con alcuni amici. Questi si sono schierati dalla parte della ragazza, e nella discussione si intuisce che La Giovii aveva ricevuto a sua volta minacce dall'altra ragazza: "Io cosa potevo saperne se reagiva o no? Lei ha fatto la buffona dicendo che me le dava, che mi ammazzava di botte, lo ha detto a tutti e poi non ha fatto un cazzo! Non è la prima tipa che ho picchiato quindi risse con tipe che avevano le palle le ho fatte! ". Serviranno ulteriori indagini, quindi, per decretare se si sia trattato di un caso di bullismo o meno, ma i carabinieri sembrano propensi a smentire questa ipotesi.

Sicuramente autentici sono invece i gruppi "Tutti contro La Giovii" e "Solidarietà per la Giovii". Nel primo si trovano insulti di ogni tipo alla ragazzina, nel secondo invece c'è chi la difende, adducendo che l'episodio non è stato così violento, e che la vittima non ha nemmeno provato a rispondere ai colpi. Se infatti il suo comportamento non è giustificabile ed è sacrosanto che venga punita, è anche vero che non bisognerebbe dimenticare l'età di entrambe (15 anni) e il fatto che il massacro mediatico (in questo caso in Rete) a volte può causare danni gravi, spesso sottovalutati da chi lo mette in atto.

Crediti foto/video: Google, facebook

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2 commenti
  • Mario23, 223 giorni fa
    La bionda è davvero una poveraccia ignorante, e direi anche un maschiaccio che non conosce limiti di decenza! Ma i suoi genitori??? ci vorrebbe proprio una bella punizione da parte della...Leggi il resto
  • andrea25, 224 giorni fa
    poveraccia, in Italia la bassezza culturale non conosce la parola "fondo"
  • Altri commenti
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