Andrea Diprè: "Uno Youtuber e un'agenzia dietro la chiusura della pagina"

L'ex avvocato e critico d'arte Andrea Diprè
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Torna, come ogni giovedì, la rubrica "Diprè per meltyBuzz!": al centro del nostro settimanale colloquio, questa volta, la chiusura della pagina "Dipreism is my religion". E numeri che non rispecchiano la realtà.

Ormai è guerra aperta, ormai è Diprè contro tutti: da una parte il re del trash sul web e, dall'altra, una Santa Alleanza fatta da Wikipedia, mass media e Facebook. L'ultimo fronte si è aperto pochi giorni fa, con la chiusura della pagina "Dipreism is my religion". Ma l'ex avvocato e critico d'arte non rimane fermo a incassare, passa al contrattacco e mena fendenti. Così, dopo aver definito Wikipedia una "enciclopedia da dilettanti" e aver accostato i mezzi di comunicazione ad attività scatologiche, ha annunciato la nascita, sulle ceneri della pagina appena oscurata, del nuovo canale "The Best of Andrea Diprè". L'ultimo affondo ha voluto affidarlo oggi alla rubrica "Diprè per meltyBuzz.it!".

"Hanno voluto colpire una pagina molto importante, con più di 17.000 like, gestita da gente molto preparata che faceva video incredibili ed editing molto particolari. - attacca subito Diprè. - Conosco perfettamente la normativa di Facebook, e "Dipreism is my religion" era una pagina ordinatissima". Ma da chi può essere arrivata la segnalazione? "Secondo me, dietro c'è qualche agenzia, perché c'erano molti video con Youtuber con cui avevo collaborato in passato: deve aver dato fastidio a qualcuno". Un trattamento che Andrea Diprè ha vissuto direttamente sulla sua pelle: "Non ho mai avuto vita facile, la mia pagina è stata chiusa in continuazione. Mi hanno tirato delle vere e proprie bombe atomiche, come l'oscuramento del video con Sara Tommasi che aveva raggiunto 7 milioni di visualizzazioni: ma stiamo scherzando?". E aggiunge: "Lo fanno in maniera maliziosa, vogliono boicottare tutto quello che faccio. Eppure, io rispetto sempre le norme dei social-network che utilizzo: su Facebook non pubblico immagini pornografiche e non parlo esplicitamente di droga". Che effetto ha tutto ciò? "Il dipreismo è molto più forte dei numeri che vengono espressi. E non parlo solo dei like, ma anche delle visualizzazioni, delle interazioni col pubblico. Dovevo rifare sempre tutto dall'inizio, ogni volta che mi chiudevano un canale. E' una cosa vergognosa! Solo a me possono fare queste cose!".

Crediti: Web, Write And Roll Society