Andrea Diprè: "Ecco cosa penso di Virginia Raggi!"

Virginia Raggi, Andrea Diprè e Chiara Appendino
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Torna, come ogni giovedì, la rubrica "Diprè per meltyBuzz". Al centro del nostro settimanale colloquio, questa volta, il parere di Andrea Diprè su Virginia Raggi e Chiara Appendino. E una proposta che travalica i confini del porno...

"La bellezza salverà il Mondo", diceva il principe Miskin ne "L'idiota" di Dostoevskij. E siccome da qualcosa bisogna pur partire, perché non Roma e Torino? Perché non proprio dalla prima e dall'ultima Capitale d'Italia, finite nell'universo del Movimento 5 Stelle alle ultime elezioni amministrative? L'avanzata dei grillini è stata inaspettata e rumorosa: chi avrebbe mai detto che due giovanissime donne alla prima esperienza politica potessero scalzare due vecchi marpioni delle aule istituzionali come Giachetti e Fassino? Ma, tant'è, ormai carta canta: Virginia Raggi e Chiara Appendino sono i nuovi sindaci (o sindache? Sindachesse?) di Roma e Torino. E tutti si sperticano per trovare una ragione di questo inaspettato successo: c'è chi parla di voto di protesta, chi di anti-renzismo militante, chi di disaffezione alla politica tradizionale. E poi c'è chi, come Andrea Diprè, riporta tutto alla bellezza di cui parla Dostoevskij. Dopo aver snobbato la contesa elettorale e aver proposto un'eclatante forma di protesta, l'ex avvocato e critico d'arte torna a parlare con meltyBuzz.it della tornata di amministrative.

"La bellezza aiuta in ogni settore, anche in politica. - attacca Diprè - Non si spiegherebbe altrimenti l'elezione di Virginia Raggi e Chiara Appendino. Sono fighe, c'è poco da dire". E qui, per restare nel campo del Movimento 5 Stelle, la mente ritorna al controverso caso di Patrizia Bedori, inizialmente candidata per la poltrona di sindaco a Milano e poi (a detta sua) costretta alle dimissioni per le critiche sul suo aspetto fisico. Diprè prosegue: "Non sono certo una novità nella politica: anche Maria Elena Boschi e Mara Carfagna sono opere d'arte mobili". Ma perché tutto questo interesse per l'aspetto fisico? "La gente non vuole più andare a votare: il fattore estetico può essere un richiamo per le urne. - risponde Diprè - Si tratta di una patetica ed estrema testimonianza del desiderio di sesso degli elettori: se si candidassero delle pornostar, vincerebbero facilmente!". Ma aspetto fisico a parte, cosa pensa di Raggi e Appendino? "Sarebbero perfette se nel corso del loro mandato fossero al centro di uno scandalo sessuale: diventerebbero degne di considerazione e stima per il dipreismo". Poi la bomba che non ti aspetti, l'ennesima provocazione di Andrea Diprè, a cui siamo comunque abituati, ma che lascia ugualmente sorpresi e esterrefatti: "Dovrebbero fare un video in cui dicono 'Cari elettori, so che mi avete scelto perché sono al centro dei vostri desideri sessuali: io mi spoglio per voi'. E poi dovrebbero masturbarsi". Nel paese ideale di Andrea Diprè, il bunga bunga di berlusconiana memoria è il rinfresco di una cresima.

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