3 domande a: Wurstel che pubblicano le proprie foto in vacanza

L'immagine del profilo di "Wurstel che pubblicano le proprie foto in vacanza"
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la pagina Facebook “Wurstel che pubblicano le proprie foto in vacanza”. Scopri di cosa si tratta su meltyBuzz.it.

Sono finite da poco le vacanze di natale, ma, per non venire risucchiati dalla routine degli esami e del lavoro, molti hanno già cominciato a pianificare le proprie vacanze per le ferie d'agosto e ci si domanda quale sarà il tormentone e l'argomento principale della prossima estate. Lo scorso anno una pagina Facebook è riuscita a spopolare, prendendo di mira la recente tradizione di fare una foto alle proprie gambe stese al sole e pubblicarle su qualsivoglia profilo social. Per la nostra rubrica3 domande a abbiamo incontrato l'ideatore di questa community, dal nome Wurstel che pubblicano le proprie foto in vacanza, il quale ha notato una certa somiglianza tra le gambe abbronzate e un paio di wurstel, si chiama Andrea Camatarri ed è “un musicista e attore della provincia di Novara. Da sempre, ad accompagnarmi in questa "avventura" social ci sono i miei amici, compagni di teatro e delle scuole superiori. Con loro ho ideato, creato e condiviso moltissimi dei link che hanno fatto il giro d'Italia, dal 2013 ad oggi”.

Come e quando vi è venuta l'idea di creare questa pagina? Ho creato la pagina nella notte del 19 Agosto 2013, prendendo spunto da una serie di discorsi avuti la sera prima, con dei miei amici.L'estate stava per finire, e nessuno aveva ancora preso di mira le ragazze che si fotografano le gambe al mare. Ho ideato la pagina e l'ho condivisa sul mio profilo personale. Da subito la pagina ha avuto una buona crescita, raggiungendo i 700 fan in poco più di mezz'ora. Sono andato a letto e il mattino dopo (verso le 10.00) i fan erano diventati 35 mila. Avevo provato altre volte a creare pagine, sperando diventassero virali, ma non mi sarei mai aspettato un risultato del genere. Alle 23.00 di quello stesso giorno, i fan erano diventati 150 mila, avevamo una portata di 5 milioni di persone e siamo finiti addirittura (si fa perdire) su Studio Aperto. Ero incredulo. Molta gente mi ha scritto, pensando avessi comprato i likes o cose del genere, ma a distanza di tempo confermo ancora che tutti i "mi piace" sono autentici!

Quali sono i commenti preferiti dai vostri fan, visto che ormai avete ampliato il vostro raggio d'intereresse anche oltre i wurstel? Con la fine dell'estate abbiamo deciso di ampliare i nostri orizzonti, trattando qualsiasi tipo di argomento, senza risparmiare nessuno. Per esperienza posso dirti che i fan della pagina dei Wurstel amano particolarmente gli "sfottò" a personaggi famosi e le battute che dissacrano le mode del momento. Prendere di mira gli uomini che augurano "Buona Befana" alle amiche donne; prendere in giro i vari comportamenti da social network (come i simpaticoni che si divertono a scrivere "Sono gay" col tuo profilo). Anche i post che riguardano la televisione italiana hanno un buon successo. Tutto ciò che ci circonda è di ispirazione per il prossimo stato da condividere!

I wurstel riescono ad imitare meglio le gambe maschili o femminili? Attenzione a non cadere nel secolare tranello di wurstel e gambe. La questione è molto più profonda di quanto si possa pensare. Wurstel e gambe sono cose totalmente diverse. Le gambe possono essere classificate per genere maschile e femminile, ma il wurstel è un wurstel, e non ti ingannerà mai. E' la sottile linea che distingue il bene dal male, il bianco dal nero, la pace dalla guerra. Perché il Wurstel è l'eroe che Facebook merita, ma non quello di cui ha bisogno adesso. E quindi gli daremo la caccia. Perché lui può sopportarlo. Perché lui non è un eroe. È un guardiano silenzioso che vigila su Facebook. Allora con quale salsa è meglio condire “questo eroe dei giorni nostri”? Io preferisco la maionese.

Crediti: Facebook