3 domande a: Distruggere i sogni altrui

Il signor Distruggere
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Questa settimana per la rubrica "3 domande a" abbiamo intervistato la pagina Facebook “Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva”. Scopri di cosa si tratta su meltyBuzz.it.

Quante volte abbiamo sentito dire nella vita espressioni come “i sogni son desideri”, “volere è potere” e altre frasi che ci invitano a sognare una vita segnata da successi e da piene soddisfazioni personali. D'altronde ci troviamo nel pieno sviluppo della generazione Y, anche detta net generation, che a differenza della precedente si contraddistingue per uno spiccato ottimismo per il futuro e una buona dose di ambizione per i propri progetti. A fare da contraltare a questa visione positiva, troviamo invece il signor Distruggere, ovvero “Vincenzo Maisto. Nella vita reale gestisco una serie di negozi e-commerce di beni di lusso spostandomi tra Positano e Salerno, anche se la mia idea è quella di mollare tutto e andarmene all’estero, sono ancora pseudo giovane per farlo e non sono proprio il tipo a cui piacciono i rimpianti”. Il nostro interlocutore della consueta rubrica 3 domande a è l'ideatore della pagina Facebook “Distruggere i sogni altrui esponendo la realtà oggettiva”, che ci racconta come è nata e come si è sviluppata questa community che mira a riportare tutti noi con i piedi per terra.

Come e quando ti è venuta l'idea di creare questa pagina? La pagina è nata nel 2011 per gioco e a differenza di altre in cui si invitano i fans a condividerle i post e a fare proselitismo, su questa c’è la regola: meglio pochi ma buoni. Tant’è che per sfoltire un po’ il gregge di tanto in tanto piazzo l’argomento scomodo, l’idea di perdere il like dei complottisti, dei fanatici religiosi, dei politicanti o di quelli convinti che le case farmaceutiche siano il diavolo, mi produce un orgasmo psicologico che non ha eguali. Il fatto poi che si sia arrivati a 83.000 sostenitori è rincuorante, perché questo significa che se fin dal primo giorno mi fossi messo a fare proseliti, adesso avrei milioni di followers. E il modo di comunicare, volutamente kitsch, ne è un’ulteriore conferma. È anche una pagina che non fa spam e che non dirotta gli utenti verso siti con millemila pop-up di pubblicità per far guadagnare ad amministratori con qualche problema economico quei preziosissimi due centesimi ogni venti click. In genere quando in posta privata mi arrivano questo tipo di proposte commerciali rispondo inviando la planimetria della mia casa. La pagina ha questa denominazione perché descrive quello che faccio abitualmente nel privato, sapevo che non potevo essere l’unico, sono un po’ come il dott. House, odio profondamente l’ipocrisia. Se mi si chiede un parere oggettivo su un qualcosa lo faccio, dopo tanti anni gli amici hanno capito e evitano di chiedere a me se desiderano davvero rifugiarsi in una realtà allucinatoria. Anche perché quello che rappresenta la realtà viene spesso interpretato come un malaugurio, se una è alta 1.60 e vuole andare a fare il provino per Miss Italia (grossa aspirazione), che le vuoi dire? “Vai, divertiti. Fammi sapere come si mangia a Jesolo.”

Che funzione ha nella nostra società il Signor Distruggere? È finita l'epoca dei sogni aperti? Il Signor Distruggere è il nome che i fan della pagina mi hanno affibbiato prima di sapere che mi chiamassi Vincenzo, questo perché citarmi in una discussione con l’estensione intera del titolo sarebbe stato giustamente avvilente. Per quanto possa essere ritagliato su di me il personaggio, io non trascorro i miei pomeriggi su una poltrona sorseggiando tè ovviamente. Forse potrebbe essere interpretato come una sorta di cinico individuo imperturbabile, anche se non credo che abbia una reale funzione, alla fine puoi dire a un idiota che il suo sogno è irrealizzabile, ma continuerà comunque a coltivarlo. Il personaggio quindi aiuta solo me stesso quando pronuncio la sublime frase “te l’avevo detto” a sogno ormai sfasciato. Con il Signor Distruggere vive Melissa, un pitone reale femmina che si è rivelata essere l’animale ideale per quei soggetti tipo me con empatia pari a zero. Non puzza, non sporca, non vuole amore e non ne dà, ti fa le linguacce e può stringerti forte, cosa che non potrebbe fare ad esempio un gatto. Inoltre quando mi suonano alla porta i testimoni di Geova vado ad aprire nudo, con il serpente intorno al collo mentre mordo una mela, come la potrei fare questa cosa con un cane? L’epoca dei sogni aperti non finirà mai, bisogna prenderne atto, io ad esempio in cantiere avrei un libro che vedrà la luce entro quest’anno, lo metto volutamente nei sogni concreti perché nella peggiore delle ipotesi lo distribuirei su Amazon io stesso, quindi nulla di impossibile. È vero che viviamo in Italia dove una Francesca Cipriani pubblica un libro e dove miei colleghi amministratori, che coinvolgono il pubblico un po’ come riescono a fare le insipide vicende dei personaggi sui libri di inglese, vengono (a quanto dicono) addirittura corteggiati dalle case editrici per scrivere quattro facezie, ma l’editoria in Italia non è semplice come sembra.

Quali sono i commenti preferiti ai tuoi post e che genere piace di più ai tuoi fan? Adoro l’ironia e il sarcasmo. Se un fan commenta un contenuto con umorismo non può che deliziarmi. Per fare un esempio, tempo fa pubblicai la foto di una sposa con un abito scollato che sembrava essere uscita da un film porno. Io scrissi “ragazze, un’idea per il vostro giorno speciale”, una ragazza commentò dicendo “Grazie, ma per il mio debutto al bordello cinese stavo pensando a qualcosa di più classico”, l’avrei chiesta in moglie. Ai fan comunque piacciono i casi umani. Basta condividere il video di una ragazzina con peli dappertutto che si pavoneggia dei suoi quattro iphone e la giornata lavorativa del Signor Distruggere è conclusa con due click.

Crediti: web